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In Vucciria arrivano "Le Città Invisibili"

L'evento è affidato agli artisti del Teatro Potlach, con la regia di Pino di Buduo, la direzione artistica di Lucio Tambuzzo e la produzione artistica Viki Lombardo

Balarm
La redazione
  • 26 giugno 2008

Il progetto artistico Le Città Invisibili, già rappresentato in oltre quaranta città di tutto il mondo sbarca a Palermo, più precisamente alla Vucciria, il quartiere del centro storico che per tre giorni, da venerdì 27 a domenica 29 giugno (dalle ore 21 alle 22.30) si trasformerà in un grande palcoscenico dove verranno messi in scena da un centinaio di artisti oltre trenta rappresentazioni multidisciplinari. La tre giorni in programma alla Vucciria sarà il grande evento conclusivo del progetto "Medins - Identity is Future: the Mediterranean Intangible Space", che, promosso dall'Assessorato regionale ai Beni Culturali e dal Centro per la Catalogazione Documentazione e Restauro (CRICD), coinvolge ventuno partners di dieci paesi del mediterraneo (Italia, Spagna, Portogallo, Malta, Grecia, Marocco, Tunisia, Libano, Egitto, Algeria). L'evento, affidato agli artisti del Teatro Potlach, con la regia di Pino di Buduo, prevede anche la partecipazione di circa 20 associazioni siciliane e mediterranee, la direzione artistica di Lucio Tambuzzo e la produzione esecutiva Viki Lombardo.
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Il progetto "Le Città Invisibili" parte da una ricerca storico antropologica sulla memoria storica dei luoghi coinvolti: piazze, vicoli, cortili, balconi e chiese compresi nell’itinerario, saranno completamente trasformati con illuminazioni artistiche, elementi scenografici e più di trenta situazioni che prenderanno vita simultaneamente tra teatro, musica, danza, proiezioni, performance, ma anche recite su balconi e in posti inaspettati. L’intero percorso in cui si realizzerà l'evento coinvolge piazza San Domenico, per attraversare la via Maccherronai, piazza Caracciolo, fino ad arrivare a piazza Garraffello; si procederà quindi per via Argenteria, entrando all’interno dell’Istituto Cervantes per poi uscire su vicolo della Rosa Bianca e risalire a piazza San Domenco per via dei Coltellai. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet www.invisiblemedins.org
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