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Lavoro in Sicilia: il piano occupazione di Monti

Il governo Monti ha firmato il piano per lo sviluppo che stanzia 452 milioni di euro per favorire l'occupazione. Stage retribuiti ed incentivi a chi assume

  • 13 maggio 2012

Per 50 mila giovani siciliani potrebbe arrivare finalmente una svolta sul tema occupazionale. Nel piano di azione per lo sviluppo del Mezzogiorno, il governo Monti ha inserito il piano straordinario che stanzia 452 milioni di euro per favorire l'occupazione giovanile. Verranno previsti bonus da 500 a mille euro per l'ente che alla fine del percorso, grazie a un'attività di accompagnamento all'inserimento lavorativo, riuscirà ad occupare il giovane per almeno un anno. Vi saranno anche incentivi da 3 a 6 mila euro anche per le imprese che assumeranno il giovane al termine del percorso formativo.

Per quanto riguarda gli stage retribuiti, saranno destinati 11 milioni e mezzo ai giovani professionisti. L'iniziativa è rivolta a laureati con meno di 35 anni e iscritti all'ordine professionale. Sarà erogato un assegno mensile di circa 600 euro per svolgere un anno di attività presso studi professionali siciliani che a loro volta dovranno integrare l'assegno con un contributo minimo pari ad almeno un terzo di quello corrisposto, cioè di almeno 300 euro.

Nessun rapporto di parentela con i soci dell'impresa da parte del giovane professionista. Una volta conclusa la pratica, si potrà ricevere un bonus occupazionale di 5 mila euro per la copertura delle spese sostenute per l'avvio di attività autonoma. In favore dell'impresa sono previste altre 3 mila euro nel caso in cui il giovane venga assunto con un contratto a tempo pieno superiore a 24 mesi. Il bonus sale a 5 mila euro se è assunto a tempo indeterminato.

Per le imprese invece, altri 33 milioni di euro serviranno per sostenere l'inserimento lavorativo nelle aziende. Un assegno mensile stimato sui 500 euro verrà erogato per realizzare un tirocinio di sei mesi in imprese localizzate in Sicilia. Nel caso di tirocinanti disabili l'assegno ammonterà a 750 euro. Previsto anche un tutor che affiancherà l'apprendista che sarà pagato 250 euro al mese. Le aziende che assumeranno riceveranno un incentivo da 3 mila euro a 7 mila euro a seconda del contratto stipulato.

Altri 10 milioni di euro consentiranno ai giovani di integrare la formazione in azienda con l'istruzione tecnica o universitaria. Sono previsti incentivi fino a 6 mila euro per le imprese che assumeranno a tempo indeterminato. Previsti anche 14,5 milioni di euro per creare una sorta di sportello di consulenza per i giovani che vogliono creare un'impresa. Ci saranno contributi in conto capitale per i neo imprenditori per un massimo di 5 mila euro. Sarà messo a disposizione anche un credito di 10 mila euro a tasso agevolato.

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