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Manuale d’amore 2, proseguono i capitoli

Maria Teresa de Sanctis
Attrice, regista teatrale e scrittrice
  • 22 gennaio 2007

È a Palermo che è stato presentato in anteprima nazionale il film di Giovanni Veronesi “Manuale d’amore 2- Capitoli successivi” (in molte sale cinematografiche in tutta la penisola dal 19 gennaio), con proiezione della pellicola preceduta da una conferenza stampa che ha visto impegnati il regista e gran parte degli attori protagonisti (Riccardo Scamarcio, Dario Bandiera, Fabio Volo, Carlo Verdone e Sergio Rubini) e persino Luigi De Laurentiis, produttore e distributore del film col fratello Aurelio. Dopo il successo del primo “Manuale d’amore”, era inevitabile che ne fosse fatto un seguito e d’altronde, comunque vada il film (ma pare stia andando bene nelle sale e ad ogni modo l’impegno promozionale continua ad essere considerevole), nelle intenzioni del regista saranno in tutto ben cinque le pellicole dedicate all’illustre sentimento. E se nel primo film si raccontava di come l'amore nella sue forme più semplici si andasse modificando nelle diverse età della vita, qui invece pur rispettando i canoni stilistici della commedia, il nobile sentimento è trattato in alcune delle sue implicazioni più particolari.



Infatti, dice il regista che « se l’altro film poteva essere girato trent’anni fa, in questo ci sono temi di oggi, come la fecondazione assistita. Pur se in chiave leggera mi interessa raccontare gli ostacoli e le ansie che deve affrontare una coppia ». Uno dei quattro episodi che costituiscono questo secondo manuale (“Maternità” il titolo) racconta infatti delle tribolazioni di una giovane coppia (un Fabio Volo qui spaesato e Barbora Bobulova, più isterica che comica, in verità) che per avere un figlio con la fecondazione assistita, a causa delle notevoli restrizioni sull'inseminazione artificiale della legge italiana, è costretta ad andare a Barcellona. E sempre in Spagna (ancora per implicazioni di natura legislativa, la legge sui matrimoni gay) ecco ambientato un altro degli episodi del film, quello che vede una coppia di omosessuali (Antonio Albanese e Sergio Rubini) impegnati a coronare il loro sogno d’amore, dopo tanti problemi di varia natura, celebrando lì il loro matrimonio. Con ironia, e non senza una certa crudezza qui e là, vengono infatti raccontate le difficoltà che i due, in quanto omosessuali, devono affrontare per vivere la loro vita in una realtà intollerante (il padre di Rubini) e talvolta anche violenta (ragazzi del quartiere pronti a picchiare il malcapitato Rubini per un nonnulla).

A proposito dei due bravi protagonisti di questo episodio dal titolo appunto “Matrimonio”, ecco poi cosa ha raccontato il regista nel corso di un’intervista: « Vedendosi come coppia gay, Antonio e Sergio hanno riso molto, ma la risata più grossa era quella di Antonio, che è un camaleonte, abituato ad ogni tipo di personaggio. Sergio ha la fama di tombeur de femme, per lui fare il gay è una bella sfida ». “Amore estremo” invece è il titolo dell’episodio che vede il protagonista Carlo Verdone innamorato nel pieno della maturità di una giovane spagnola (Elsa Pataky). Sarà però una passione alla quale il buffonesco personaggio dovrà rinunciare a causa di un cuore traballante che non riuscirebbe a sopportare le emozioni travolgenti di questo amore così “estremo”, giusto per citare il titolo dell’episodio. Ed infine, at least but not last, l’episodio del quale si è maggiormente parlato (e che sicuramente tanto pubblico ha portato nelle sale), quello dove vediamo realizzarsi il sogno erotico di un ragazzo, Riccardo Scamarcio, relegato su una sedia a rotelle a causa di un incidente, invaghito della sua conturbante fisioterapista, la bella Monica Bellucci. Riguardo “Eros”, questo il titolo dell’episodio, occorre dire che accanto all’erotismo trasbordante in molte scene, è da citare la comicità del bravo Dario Bandiera, siciliano, attore comico lanciato dal salotto televisivo di Costanzo. Una comicità anch’essa travolgente quasi quanto il fascino della Bellucci. E da non trascurare la presenza, pur se assai veloce, dell’altro siciliano simpatico d.o.c., Fiorello. E a legare tutti gli episodi un dj che parla d'amore, il simpatico Claudio Bisio.

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