TEATRO

HomeMagazineCulturaTeatro

Politeama: "Magaria", la fiaba di Andrea Camilleri

Dopo il debutto di Ravenna, arriva per la prima volta in Sicilia, la fiaba musicale per voce recitante e orchestra di bambini scritta da Andrea Camilleri

  • 12 febbraio 2011

Dopo un periodo di trepidante attesa, anche la Sicilia, e Palermo in particolare, potrà godere di un interessante progetto ideato da Andrea Camilleri, importante appuntamento che si inserisce all’interno della 79° Stagione Concertistica per Amici della Musica. Domenica 13 febbraio (ore 11.30) e lunedì 14 febbraio (I turno ore 9.30, II turno ore 11.30), al Teatro Politeama Garibaldi (piazza Ruggero Settimo, Palermo), andrà in scena, per la sezione “Bimbi a Teatro”, “Magaria”, piccola opera di teatro letterario della mente nella quale i personaggi sono evocati dagli strumenti dell’orchestra. Il costo del biglietto è, per gli adulti, di 5 euro, mentre per bambini e ragazzi 2 euro (esclusi i diritti di prevendita: 1/ 0,50 euro). I biglietti saranno in vendita anche al botteghino del Politeama Garibaldi a partire da un’ora prima dell’inizio dei concerti.

Scritta dal grande romanziere di Porto Empedocle, “Magaria” non soltanto approda in Sicilia per la prima volta, ma per la prima volta viene rappresentata attraverso il racconto di Ernesto Maria Ponte (nel ruolo del nonno, voce recitante) accompagnato da un ensamble di 68 elementi bambini, quelli della scuola media statale Leonardo Da Vinci di Palermo, diretti da Andrea Anselmi. Ancora i ragazzi saranno i protagonisti dell’allestimento scenico che, per l’occasione è stato affidato e realizzato dagli studenti del Liceo Artistico "Eustachio Catalano" di Palermo. La regia dello spettacolo è di Alfio Scuderi, in collaborazione con Riccardo Scilipoti che ha tradotto la partitura originale. Le musiche sono di Marco Betta.



Questa fiaba musicale dai contorni magici (magaria, infatti, è il modo dialettale per dire magia) nasce nel 2001 da un divertente testo/monologo di Camilleri che ha ispirato al compositore Marco Betta una favola con al centro il mondo dei bambini. Quest'ultimo, partendo dalla favola con inevitabili punte noir di Camilleri, ha ideato una partitura musicale in cui gli strumenti musicali corrispondono ai vari personaggi: il nonno è un violocello, la nipote Lullina è un violino, il maresciallo è una tromba. La musica si trasforma dunque in una sorta di testo parallelo, di riflesso sonoro della narrazione.

Entusiasta e coinvolto Andrea Camilleri, che a proposito dell'esecuzione, ha dichiarato con entusiasmo: «Ho letto e visto le foto delle prove della "Magaria" e sono commosso. Sono commosso perché sembra che la favola per una volta sia veramente diventata realtà.In un paese dove la cultura va a rotoli, dove l’insegnamento musicale è considerato inutile, sapere che 70 bambini nella mia Sicilia, hanno messo su un orchestra è semplicemente straordinario».

Lo spettacolo verrà preceduto dall’esecuzione della cosiddetta “Sinfonia dei giocattoli”, breve e divertente composizione del classicismo viennese che viene attribuita al padre di Mozart o a Franz Joseph Haydn. L’esecuzione prevede la partecipazione di un piccolo ensemble di strumenti ad arco ai quali si aggiungeranno in seguito i bambini, per dare il via alla fiaba.Per ulteriori informazioni potete chiamare l’associazione Amici della Musica al numero 091.6373743 o visitare il sito internet www.amicidellamusicapalermo.it.

ARTICOLI RECENTI