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Per tutti è Skanner, ma si chiama Claudia ed è di Marsala: tutto sull'attrice de "L'Allieva"

Il suo segreto inizia dalla voce. Calda, pulita, lieve. E prosegue con il sorriso. Dolce, misurato, seducente. Ecco chi è Claudia Gusmano, andata via dalla Sicilia 16 anni fa

Jana Cardinale
Giornalista
  • 13 dicembre 2020

L'attrice marsalese Claudia Gusmano

Il suo segreto inizia dalla voce. Calda, pulita, lieve. E prosegue con il sorriso. Dolce, misurato, seducente.

Claudia Gusmano, marsalese, di 35 anni, tra le protagoniste della serie televisiva di Rai 1, “L’Allieva 3”, e già de “L’Allieva 2”, è un’attrice di talento e di successo, andata via dalla sua città sedici anni fa per vivere a Roma, con una piccola pausa a Perugia, al Centro Universitario Teatrale, per un’esperienza formativa interessante, nel 2014.

L’abbiamo vista, in prima serata, nella serie tratta dai primi tre romanzi della giovane scrittrice messinese Alessia Gazzola, nel personaggio di Erika Lastella, dopo la sua partecipazione ad altri progetti importanti, come in “Viola, Franca”, “La mafia uccide solo d’estate”, “Squadra antimafia – Palermo oggi” “Mario Francese” e “Due imbroglioni e mezzo”.

«Marsala è la mia culla – dice – ma ho creduto fosse giusto darmi una possibilità concreta, andando via, e adesso mi sento in pace con me stessa per averlo fatto». Bellissime le parole rivolte verso gli altri protagonisti della fiction Rai, primi su tutti Lino Guanciale, «una persona bella fuori e dentro», e Alessandra Mastronardi: «L’umanità che si vive su questo set è una cosa meravigliosa, che ti porti dentro anche dopo. Tutto il cast è come una famiglia».



E sul periodo di emergenza che stiamo vivendo ormai da quasi un anno, aggiunge: «La chiusura dei teatri, dei luoghi di cultura, è un problema enorme per la popolazione. Saltano o vengono rinviate intere stagioni. Il nostro, oltre a essere una forma di comunicazione, è un lavoro a tutti gli effetti. Deve far riflettere molto quello che stiamo attraversando.

E desidero puntualizzare che in merito all’arte, credo sarebbe giusto, e bello, che ciascuno avesse la possibilità di lavorare nella propria città di appartenenza, per poi alzare il tiro appena se ne presentasse l’occasione. Credo sia importante che ci fosse una scuola di teatro gratuita e ufficiale a Marsala. Come c’è stata, ma solo per un periodo».

Adesso, secondo Claudia, il problema maggiore sarà far tornare il pubblico in sala. Ne “L’Allieva”, Erika è una ragazza divertente, grazie anche all’accento siciliano che la rende ironica e pungente. Totalmente diverso è il ruolo che l’ha vista protagonista nel cortometraggio ‘Viola, Franca’, presentato al Tribeca Film Festival del 2017 , sulla storia di un personaggio reale, drammatico e profondo, ovvero la prima donna che ha osato reagire al matrimonio riparatore denunciando le violenze subite. “Interpretare Franca, e l’intero progetto del cortometraggio, mi ha lasciato uno spazio enorme dentro.

Mi sono ritrovata questa mole di esperienza, di empatia, di meraviglia. La scoperta di questo personaggio splendido è stata, allo stesso tempo, la rivelazione di me stessa”. La recitazione, conferma Claudia, è un grande gioco che però deve essere preso con serietà, perché c’è uno studio dietro.

E soprattutto, ‘dietro il successo spesso c’è tanta attesa’. Il suo curriculum è ricco e frizzante: è diplomata all’accademia teatrale “Auroville” di Augusto Zucchi, nel 2016 ha vinto una Borsa di studio per il workshop Ivana Chubbuck al teatro piccolo Eliseo di Roma. Numerose le esperienze in teatro, e per la televisione è stata anche nel cast di “Don Matteo 10”, “Il segreto dell’acqua” e “Distretto di polizia 7”.

Indimenticabile la sua performance nello Spot della Crai “Ma che c’avete voi?”, del 2015, per la regia di Luca Miniero. Nel 2016 è stata premiata come miglior attrice al Fringe Festival di Roma e nel 2013 come migliore attrice a Teatri Riflessi, la quinta edizione di Catania.

Nel piccolo Comune di Petrosino, vicino Marsala, nel 2016 ha portato in scena lo spettacolo “Mozza”, atto unico proposto dalla Compagnia Briglia d’Oro Teatro: la storia di una giovane donna appena affacciata alla vita, con il desiderio profondo di voler far suo quel mare che ha accompagnato tutto la sua infanzia e che ora è diventato la sua culla morbida, necessaria, comoda, a volte forse anche troppo. Il desiderio profondo di libertà, ereditato dal nonno capitano di un peschereccio, può essere realizzato solo in quel mare infinito che aveva vissuto con lui da bambina. “Mozza” aveva un duplice significato: “marinaia” per desiderio e “mozzata” per volontà.

Lo spettacolo ha debuttato, registrando 3 sold out, a Roma al teatro Argot, e poi è stato portato nuovamente in scena nella Capitale al teatro Gasometro. Claudia ha recitato a fianco di Lella Costa e Paolo Calabresi in “Nuda proprietà” e con Isabella Ragonese in “Orlando”. Sulla quarta edizione de “L’Allieva” dice: “Speriamo tutti che si faccia”.
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