ITINERARI

HomeMagazineTurismo

Perfettamente in mezzo tra il cielo e il mare: in Sicilia c'è un posto che fa emozionare

Siamo su una collina a due passi da Palermo e parliamo del Punto Trigonometrico di Monte Catalfano: un itinerario da fare a piedi nel verde della riserva naturale

Dario La Rosa
Giornalista
  • 25 maggio 2018

La vista dal Monte Catalfano

Trovarsi sospesi per giocare con la bellezza di dare un bacio al cielo e una carezza al mare. Un punto preciso in cui non sei più minuscolo e disperso ma un gigante che può toccare tutto con un dito: c'è un luogo, vicino Palermo, che offre gratis l'onnipotenza della natura.

Siamo su una collina a due passi dal capoluogo, quella che alle pendici accoglie la città delle ville, Bagheria, e in cima mostra il suo corno di rinoceronte a Nettuno, quello di Capo Zafferano.

Occorre andare in cima al monte per vivere questa esperienza. Bisogna essere all'altezza giusta perché il gioco sia perfetto.

E allora in marcia: il luogo in cui arrivare è il Punto Trigonometrico di Monte Catalfano. Facile e alla portata di tutti, per un pic-nic o uno scatto magico da postare su Instagram, questa escursione è di quelle da mettere in agenda prima o poi.

La riserva naturale di Monte Catalfano non è difficile da raggiungere seguendo le informazioni di Google, troverete comunque le indicazioni lungo la Statale 113 che da Bagheria conduce verso Cefalù.



La strada si inerpica sino al cancello d'accesso al parco, posteggiate e proseguite a piedi. A seconda del vostro passo ci vorranno da venti a cinquanta minuti per arrivare al Punto Trigonometrico in cima.

Qualcuno ama andarci anche in mountain bike, ma occorre essere allenati per non doversi trovare ad “ammuttare”.

Il gioco è tutto lì, gratis e a vostra disposizione, nello scenario che vi si aprirà davanti mentre sarete sul bordo di uno strapiombo al quale non è consigliato avvicinarsi se siete deboli di stomaco.

Avrete cielo e mare a portata di mano. Sembrerà di essere così vicini al cielo da poter volare (specialmente come spesso capita tira un filo di vento) e insieme di poter fare un tuffo con un balzo.

Alba e tramonto sono i momenti più suggestivi per affacciarsi da questo balcone ma anche con il sole a mezzogiorno potrete apprezzare ciò che vi circonda in tutto il suo splendore.

E se proprio non vi va di camminare? C'è un'alternativa che sta un gradino sotto ma è comunque affascinante.

Sull'altro versante da cui sarete saliti ci sono infatti le rovine dell'antica città ellenistica di Solunto. In questo caso buona parte della salita potrete farla in macchina e vi resterà solo un breve tratto per arrivare al punto panoramico offerto dal sito archeologico.

Come arrivare al punto trigonometrico: l’accesso a Monte Catalfano si trova lungo la strada statale 113, vi conviene arrivare a Villa Cattolica (il famoso museo che ospita le tele di Guttuso) e poi proseguire lungo la stessa strada in direzione Cefalù.

Alla vostra destra supererete la stazione ferroviaria di Bagheria e, subito dopo proprio sulla curva c’è la stradina che porta a monte Catalfano. Arrivati al cancello lasciate la macchina e proseguite a piedi seguendo le indicazioni.
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci:
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

ARTICOLI RECENTI