STORIA E TRADIZIONI
"Picciriddi eccitati e sudatizzi" e cari morti: il giorno dei Morti nei ricordi di Andrea Camilleri
Per i siciliani, è una delle feste più amate. Nel racconto dello scrittore di Porto Empedocle, la festa, vissuta dai bambini, fin dalla sera prima di andare a dormire
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Il giorno dei morti, per i siciliani, è una delle feste più amate. A volte anche più del Natale. Nei bambini poi ha suscitato sempre grandi emozioni, tramandate certo dai genitori, ma non è vista come una festa triste o macabra ma come un momento da vivere con tenerezza e forse un pizzico di malinconia. Emozioni, dolci e "cari morti".
In questo video-racconto, Andrea Camilleri ricorda com'era il giorno dei Morti in Sicilia quando era picciriddo.
Buon ascolto.
In questo video-racconto, Andrea Camilleri ricorda com'era il giorno dei Morti in Sicilia quando era picciriddo.
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