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Benvenuto Sovrintendente: Sebastiano Tusa è ufficialmente assessore ai BBCC di Sicilia

Archeologo, già Sovrintendente del Mare della Regione Siciliana e professore di Paleontologia all'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli: Sebastiano Tusa

Balarm
La redazione
  • 28 marzo 2018

Sebastiano Tusa

È stato nominato ufficialmente come assessore ai Beni Culturali della Regione: Sebastiano Tusa, 66 anni e palermitano, è il figlio di un noto archeologo, Vincenzo Tusa, e ha seguito le tracce del papà.

Era stato indicato come possibile successore dall'ex assessore Vittorio Sgarbi all'inaugurazione della mostra "Sicilië, pittura fiamminga" a palazzo dei Normanni a Palermo, quando ha detto: «Darò le consegne a Sebastiano Tusa, il nome del mio successore che ho concordato con Gianfranco Miccichè, entro Pasqua. Spero sia lui ovviamente il nuovo assessore ai Beni culturali».

Cosa sappiamo di lui? È un archeologo italiano, è (di nuovo, dal 2012) Sovrintendente del Mare della Regione Siciliana e lavora da dirigente nell'assessorato ai Beni Culturali della Regione dal 2010, lo stesso anno è nominato Socio Onorario dell'Associazione Nazionale Archeologi.

È anche professore di Paletnologia, stessa materia in cui si è laureato a Roma, all'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Negli anni Novanta diventa responsabile della sezione archeologica del Centro Regionale per la Progettazione e il Restauro.

Durante gli scavi diretti da lui a Pantelleria, nel 2003, vengono trovati tre ritratti imperiali romani ed è l'anno dopo viene che nominato come primo Sovrintendente del Mare.

Tra missioni in Italia, Pakistan, Iran e Iraq ha organizzato la missione archeologica a Mozia che nel 2005 ha riportato alla luce delle strutture identificabili come banchine.

Nel 2008 ha realizzato un film documentario con Folco Quilici sulla preistoria mediterranea a Pantelleria confermando, grazie agli scavi da lui promossi, il ruolo dell'isola come "crocevia per i mercanti" già in epoca antichissima.

Da qualche anno ha abbandonato la ricerca sul campo e oggi si occupa di amministrazione dei beni culturali nei ruoli della Regione Siciliana, guidando la soprintendenza di Trapani.

La storia politica: a marzo 2012 si candida al consiglio comunale di Palermo nella lista di "Futuro e Libertà" ma non è eletto. Di fatto è "un tecnico", ma con una carriera politica legata anche a "Diventerà Bellissima".

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