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Pronti, partenza, via: le performance e gli eventi di Manifesta12 per tutti a Palermo

Una prima tornata di eventi tra mostre, performance, visite guidate e incontri che sono aperti a tutti organizzati per l'opening di Manifesta12 a Palermo

Balarm
La redazione
  • 12 giugno 2018

Una delle performance processionali di Marinella Senatore

Apre ufficialmente Manifesta12 a Palermo (leggi l'articolo per saperne di più) e la lunga stagione dedicata all'arte contemporanea è inaugurata da momenti di incontro dedicati alla stampa e agli ospiti ma, da venerdì 15 a domenica 17 giugno c'è il primo weekend di apertura al pubblico.

Tanti gli eventi che dalle prime ore del mattino offrono ai curiosi un'occasione per un primo confronto con la manifestazione artistica, per esempio osservando o partecipando a una performance o assistendo a un incontro con ospiti internazionali.

Venerdì a mezzogiorno all’Oratorio di San Lorenzo c'è una performance dell’artista Nora Turato e alle 15.30 l'artista nigeriano Jelili Atiku da il via alla sua performance art che si svolge tra il Foro Italico e i Quattro Canti.

Alle 15.30 in piazza Magione inaugura il progetto "Educational Hub": una piattaforma itinerante rappresentata da un vecchio bus dismesso i cui interni ed esterni sono stati interamente trasformati.

Alle 18 al Teatro Massimo di Palermo inizia la Borderless Conference: un incontro dedicato ai temi della mobilità internazionale.

Alle 20.30 in piazza Verdi la diretta streaming (al costo di 1 euro) di Bintou Were. A Sahel Opera, opera africana realizzata dal Massimo e dal Conservatorio di Musica di Palermo.

Sabato 16 si continua alle 11, dai Quattro Canti, con la performance di giochi di fuoco dell’artista Matilde Cassani e alle 12 all’Oratorio di San Lorenzo torna la performance di Nora Turato.

Alle 17 un'altra performace: da Santa Chiara fino al Foro Italico c'è "Palermo Procession" di Marinella Senatore. Alle 20 in piazza Magione ecco invece la cerimonia di apertura di Manifesta12 con il sindaco Leoluca Orlando e la direttrice della biennale Hedwig Fijen.

Domenica iniziamo dalle 10 a palazzo Forcella De Seta: è qui che ha luogo la performance di Patricia Kaersenhout, artista visiva e attivista olandese, che "occuperà" il suo spazio espositivo dando vita a una performance collegata ai temi del corpo, del femminismo, del genere e dell'identità.

Alle 11 al Teatro Garibaldi prende il via l'incontro "*Borderless: Imagining a Borderless Future?" con interventi brevi e alle 16 torna, sempre al Teatro, "*Borderless: Liquid Violence: Incontro a cura di Forensic Oceanography".

Alle 12 all'Oratorio San Lorenzo è organizzata la performance di Nora Turato che si ripete anche alle 18.

Alle 18.30 al Teatro Garibaldi un terzo incontro "*Borderless: Black Med", questa volta l'incontro è a cura di Invernomuto, collettivo nato dalla collaborazione tra Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi.

Le visite dal 15 al 19 giugno: dalle 9 alle 20 si va a vedere l'installazione dei Masbedo all'Archivio di Stato in via Maqueda e dalle 10 alle 17 si può visitare l'Education Hub in piazza Magione.

Infine, durante i giorni di anteprima i suoi visitatori possono pensare a fare dei tour gratuiti in italiano nelle sedi della biennale per cui non è necessaria alcuna prenotazione.

Venerdì 15 giugno alle 12 c'è il tour Garden of Flows all’Orto Botanico di Palermo e Garden of Flows a Palazzo Butera.

Sabato 16 giugno alle 10 City on Stage a Palazzo Costantino e Out of Control Room a Palazzo Forcella De Seta.

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