Se a Palermo devi fare lo slalom: tour in via Maqueda tra cantieri, dehors e pedane
Si sa, è inevitabile imbattersi nella calca della domenica, ma non è la confusione che preoccupa cittadini e turisti: ecco che succede nel centro storico della città
Via Maqueda a Palermo (foto di Balarm)
Quando il "problema parcheggio" si risolve, ci si incammina per le vie del centro storico, estremamente caratteristiche e affascinanti sotto la luce del sole, eppure non è così semplice godersi una giornata tra le vie della città. Si sa, è inevitabile imbattersi nella calca dell'ultimo giorno del weekend, ma non è la confusione che preoccupa cittadini e turisti. Camminare in via Maqueda è diventato difficile, quasi un'avventura alla ricerca di un piccolo spazio dove fermarsi, che sia per scattare una foto o semplicemente per "prendere aria".
Tra pedane e dehors, che hanno già acceso un dibattito tra i consiglieri della Prima circoscrizione e l'amministrazione comunale di cui vi avevamo parlato in un articolo precedente, e la recente chiusura della facciata della chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi, percorrere quel tratto non è per niente semplice. Ci si scontra tra gruppi di amici, famiglie, bimbi, locali, monopattini, cantieri, souvenir e bancarelle di artigianato e l'unica tecnica (non infallibile) è fare slalom tra la folla per quanto possibile.
In particolare, il tratto di via Maqueda dal civico 202 al 218 e all'incrocio con via del Celso risulta quello più problematico dove l'ingorgo si crea quasi naturalmente e la strategia di "andare sempre avanti", non è efficace.
Quel punto è attualmente il più problematico per la chiusura della facciata della chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi. È stata messa in sicurezza dopo il crollo di una parte considerevole del prospetto che quasi un mese fa ha colpito una turista di 62 anni e altre due persone.
Per garantire l'incolumità dei passanti, l'Ufficio Traffico e Mobilità ordinaria ha emanato un’ordinanza integrativa, per la limitazione temporanea al transito di veicoli e pedoni nel tratto interessato. Nel dettaglio, il tratto di via Maqueda è quello compreso tra il civico 218 - 204 e tra il civico 263 - 253, via del Celso (tra la piazza del Gran Cancelliere e via Maqueda) e nel tratto compreso tra il civico 12 al 2. Il provvedimento integra quanto disposto con l'ordinanza n. 193 del 10 ottobre 2025.
Ovviamente quella di richiudere il tratto è stata una scelta di sicurezza e di emergenza su cui non si discute. Ma purtroppo, anche di fronte a un'esigenza del genere come i lavori che non possono essere rimandati, via Maqueda sta diventando sempre più inaccessibile. Tra marciapiedi occupati, strade sempre più strette e tavoli ovunque non tutti possono stare lì, a cominciare dalle persone con disabilità costrette a evitare questa zona del centro storico.
L'ideale è quello di mantenere l'ordine gestendo l'imprevisto, ma a giudicare dall'ultimo "scontro" tra Prima circoscrizione e amministrazione comunale, il progetto resta quello di mantenere pedane e dehors. Il Comune, infatti, continuerà a lavorare per il decoro, la legalità e la valorizzazione del centro storico.
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