RICETTE

HomeMagazineFoodRicette

Se vuoi mangiare come un principe: a voi nel piatto il famoso timballo del Gattopardo

È il piatto delle feste e delle grandi occasioni che per secoli ha dominato le tavole siciliane: il timballo di maccheroni unisce i profumi e le culture della Sicilia

Balarm
La redazione
  • 2 giugno 2020

Timballo del Gattopardo

Il Timballo del Gattopardo, altrimenti detto il timballo del Principe, è una ricetta siciliana della tradizione che racchiude in sé un tripudio di sapori: pasta, carne, uova e formaggio, il tutto avvolto dalla pasta frolla.

Certo, non si può dire che sia leggero, ma è sicuramente spettacolare. Questi ingredienti ci conducono al momento del trasferimento stagionale dei Salina da Palermo al palazzo di Donnafugata.

Come ogni anno, da generazioni, si trasferivano con la bella stagione e come ogni anno veniva organizzata da mani sapienti una cena solenne per accogliere gli amici di sempre e ribadire il potere immutato del principe.

Questa antica ricetta siciliana è del 1860 ed è quella che più si avvicina alla descrizione fatta dal Tomasi di Lampedusa che così magistralmente descrive:

L'oro brunito dell'involucro, la fraganza di zucchero e di cannella che ne emanava, non era che il preludio della sensazione di delizia che si sprigionava dall'interno quando il coltello squarciava la crosta: ne erompeva dapprima un fumo carico di aromi e si scorgevano poi i fegatini di pollo, le ovette dure, le sfilettature di prosciutto, di pollo e di tartufi nella massa untuosa, caldissima dei maccheroni corti, cui l'estratto di carne conferiva un prezioso color camoscio.



Di sicuro, preparandolo farete un figurone. Vediamo insieme la ricetta.

Per preparare il Timballo del Gattopardo (per 6 persone) occorrono i seguenti ingredienti:

- 400 ml sugo di carne (va bene anche l'estratto);
- 1/2 pollo lessato;1
- 100 gr di funghi freschi;
- 100 gr di fegatini di pollo;
- 200 gr di prosciutto cotto tagliato a striscioline;
- 100 g di salsiccia;
- 120 gr di pisellini mignon;
- 500 gr di maccheroni;
- parmigiano grattugiato
- 3 uova;
- sale e pepe
- Un tartufo nero.

(Per la pasta frolla)

- 400 gr di farina;
- 200 gr di zucchero
- 200 gr di burro;
- sale;
- Un pizzico di cannella;
- 4 tuorli d'uovo.

(Per la crema pasticcera)

- 3 cucchiai di zucchero
- 3 tuorli d'uovo
- 2 cucchiai di farina
- sale
- Un pizzico di cannella
- 1/2 litro di latte.

Preparate la pasta frolla impastando velocemente con le mani tutti gli ingredienti, in modo da ottenere un composto omogeneo, e lasciatela riposare un'ora coperta con un panno in frigorifero.

Procedete poi a preparare la crema pasticcera che coprirete con la pellicola trasparente fino al momento dell'uso.

Successivamente preparate delle polpettine, grandi come nocciole, con 200 grammi di carne tritata di pollo lesso mescolata a 1 uovo, 100 grammi di prosciutto cotto, 2 cucchiai di parmigiano, prezzemolo tritato e un pizzico di sale. Friggetele in abbondante olio e tenetele da parte.

Fate insaporire in un po' di burro il pollo ed il prosciutto rimasti, tagliati a striscioline; aggiungete i fegatini, le salsicce, i funghi, le polpettine, i pisellini e cuoceteli per qualche minuto.

Trasferiteli poi in una casseruola con qualche cucchiaiata di succo di carne e fate cuocere ancora per qualche minuto in modo che i sapori si mescolino bene.

Lessate nel frattempo i maccheroni molto al dente, scolateli e conditeli con il sugo di carne, il burro, abbondante parmigiano e fateli raffreddare.

Imburrate una tortiera ad anello di 30 centimetri di diametro e ricoprite il fondo ed i bordi con un terzo della pasta frolla che avrete steso sottile (circa mezzo centimetro). È importante che la pasta sporga un po' dai bordi in modo che con facilità possiate chiudere il timballo con l'altro disco di pasta.

Disponeteci sopra metà dei maccheroni, distribuiteci sopra la finanziera di carne, le uova, spolverizzate con il parmigiano e il tartufo nero a lamelle, infine coprite con il resto dei maccheroni a cui darete una forma leggermente a cupola sulla quale verserete la crema pasticcera che farete penetrare bene.

Ricoprite il timballo con la pasta frolla avanzata premendo bene i suoi bordi per farla aderire alla prima. Spenellate la sua superficie con dell'uovo sbattuto e fate cuocere per circa 45 minuti nel forno a 180 gradi.

Prima di togliere l'anello, lasciatelo riposare per 5 minuti e servitelo subito.
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci:
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

ARTICOLI RECENTI