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Sono croccanti fuori e tenerissime dentro: come fare le cotolette di carciofi alla siciliana

Scrigni di sapore che potete concedervi senza sentirvi in colpa, adatti anche a chi non mangia carne. Gli ingredienti sono semplici come la loro preparazione

Balarm
La redazione
  • 21 aprile 2026

Le cotolette di carciofi alla siciliana

Scrigni di sapore che potete concedervi senza sentirvi troppo in colpa e sono adatti anche a chi non mangia carne. Una specialità vegetale, rustica e golosa perchè fritta. Le cotolette di carciofi alla siciliana sono un piatto della tradizione povera dell'Isola che non potete lasciarvi sfuggire (anche perché c'è anche la versione al forno). Si preparano così anche in moltissime altre zone d'Italia.

Questa ricetta con i cacòcciuli (carciofi ndr) in un piatto croccante fuori e tenerissimo dentro, spesso servito come antipasto o perfetto come secondo vegetariano. Gli ingredienti sono semplici, come tante preparazioni della cucina siciliana, ma sotto quella panatura che vi conquista a ogni morso c'è un mondo fatto di gusto e sapori genuini. Ma andiamo con ordine dalla preparazione del "re" della ricetta al piatto finito.

Ingredienti
6 carciofi di medie dimensioni
200 g di pangrattato
2 uova grandi
farina bianca q.b..
1 o 2 limoni (per acidulare l'acqua)
Pecorino o Parmigiano grattugiato (2 cucchiai)
prezzemolo fresco tritato
uno spicchio d'aglio (opzionale)
sale e pepe q.b.
Olio di semi (arachidi o girasole) per friggere.

Procedimento
Per iniziare occorre "pulire" i carciofi rimuovendo le foglie esterne più dure, tagliare le punte spinose e rimuovere l'eventuale "barbetta". Una volta finito questo passaggio bisogna tagliare i carciofi a fette verticali (di circa 1 cm di spessore). Una raccomandazione: immergete subito le fette in acqua e succo di limone per non farle annerire. Adesso è arrivato il momento della panatura: in tre ciotole separate versa la farina, le uova sbattute (salate e pepate) e il pangrattato mescolato al formaggio e al prezzemolo. Passa ogni fetta di carciofo prima nella farina, poi nell'uovo e infine nel pangrattato aromatizzato, premendo bene per far aderire il composto.

Quindi il momento che tutti aspettavamo, quello della cottura. Friggete in abbondante olio caldo fino a quando le cotolette di carciofi non diventano ben dorate su entrambi i lati. Scolate su carta assorbente e servitele ben calde.

Fritte sono, come si suol dire "la morte loro" ma se preferite una versione più leggera, si possono disporre le fette impanate su una teglia con un filo d'olio extravergine e infornare a 200°C per circa 15-20 minuti. E come sempre, buon appetito!
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