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Tra i profumi selvatici dei boschi di Sicilia: gite da fare nei giorni tra estate e autunno

Non siamo ancora arrivati al momento del "foliage" e i boschi non sono ancora del colore dell'oro: possiamo però visitarli, uno per uno e ancora verdi e pieni di frutti

Dario La Rosa
Giornalista
  • 28 agosto 2018

I boschi d'autunno stanno all'animo come, al palato, il sale negli spaghetti. In questo periodo anche la Sicilia si appresta a trasformarsi per ospitare una nuova tinta di colori, quelli che dal verde passano al giallo e poi ancora al rosso.

Ecco allora un po' di luoghi che vale la pena di calpestare in questo periodo.

Sono le piogge e l'arrivo dei temperature più basse a dirci che possiamo tornare a indossare gli scarponcini e togliere, magari per qualche giorno, i sandali da mare. Ne godranno gli occhi e anche il palato.

Pensate alla bontà delle carrubbe che, a fine estate, lasciano subito dopo spazio alle noci e alle castagne. Pensate ai funghi che potrete mettere in tavola per i vostri risotti.

Infine pensate ad un'altra faccia della Sicilia, quella che consente a tutti di poter vivere un mondo di cose nell'arco di una manciata (fra virgolette) di chilometri quadrati.

Se per i palermitani la riserva di Ficuzza è il luogo per eccellenza per vivere il bosco, ecco che Catania risponde con l'Etna e i sentieri a bassa quota del vulcano.



Ma sono anche le altre province a regalare lo spettacolo che offre questa stagione. Fra tutti i Nebrodi, sia del versante tirrenico messinese che di quello ennese.

Segnalerei fra tutti il Bosco della Tassita, un luogo d'incanto ma facile da raggiungere e adatto anche ai meno allenati. Sul sito del parco dei Nebrodi troverete le informazioni che vi servono per arrivare.

C'è il bosco d'Alcamo, nel Trapanese, all'interno del quale potrete trovare percorsi e servizi come avviene all'interno del Parco Avventura delle Madonie.

I Sicani, anche loro maestosi con Monte Genuardo o con le tante possibilità di monte Cammarata che è un toccasana con i suoi oltre 1500 metri d'altezza. Come non citare, poi, la Riserva del Pino d'Aleppo che si trova in provincia di Ragusa.

Di possibilità, in Sicilia, ce ne sono davvero tante per potersi tuffare nell'ombra fitta del bosco, passeggiare sulle foglie che pian piano saranno rese morbide dalla pioggia e per sentire quel profumo di ciclamino selvatico che è una gioia anche solo da guardare.

Buon cammino.
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