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Un ponte (sostenibile) tra la Spagna e Palermo: al Cervantes il modello Barcellona

In occasione dei 100 anni dell’Ordine degli Architetti si celebra il forte legame tra le due città costiere: si presentano due studi di architettura spagnola in esclusiva

Balarm
La redazione
  • 10 giugno 2026

L'Instituto Cervantes nell'ex chiesa di Sant'Eulalia dei Catalani a Palermo

Tre giorni a Palermo per una celebrazione istituzionale che allo stesso tempo è una domanda aperta sul futuro urbano e culturale della città. Cento anni dopo la nascita dell’Ordine degli Architetti PPC di Palermo, il traguardo assume il valore di una riflessione collettiva sul rapporto tra città e identità. Un'occasione che ha un ulteriore significato visto che a guidare le celebrazioni c'è Giuseppina Leone, prima presidente donna nella storia dell’Ordine palermitano, simbolo di un cambiamento che non riguarda solo la professione, ma anche il modo di guardare le città e immaginarne il futuro.

Si iniza mercoledì 10 giugno con un incontro e una premiazione che si tiene nella sede dell'Ordine. Un momento che celebra, tra le altre cose, gli iscritti da oltre 50 anni. Ma non è l'unico evento in calendario nell'ambito degli eventi in occasione del Centenario dell'Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Palermo prende vita dall'11 al 19 giugno "SuperMostraSicilia. Un atlante dell'architettura contemporanea", un progetto espositivo che si propone come osservatorio sull'architettura contemporanea in Sicilia e come strumento di lettura critica delle trasformazioni del territorio regionale.

La tre giorni si conclude con un evento dal respiro internazionale. In occasione delle celebrazioni per il centenario dell’Ordine degli Architetti di Palermo e del forte legame che da secoli unisce la città a Barcellona, nominata dall’UIA e dall’UNESCO Capitale mondiale dell’architettura nel 2026, il 12 giugno dalle 17.30 si tiene un convegno/seminario formativo sull’architettura contemporanea spagnola.

I punti in comune tra Palermo e Barcellona sono tanti: sono due grandi città costiere del Mediterraneo e si "toccano" dal punto di vista culturale, storico, urbanistico, paesaggistico e ambientale. In quest'ottica la conferenza ha l’obiettivo di sottolineare l’importanza che la Spagna attribuisce al tema dello sviluppo urbano sostenibile e come l’esempio della città di Barcellona possa essere da stimolo per la città di Palermo. Durante l'incontro, due studi di architettura spagnoli saranno invitati a presentare a Palermo, in anteprima ed in esclusiva per l'Italia, alcune delle loro opere più significative realizzate di recente.

Progetti di rigenerazione urbana e di riabilitazione del patrimonio edilizio che si distinguono per l'attenzione prestata al tema della sostenibilità ambientale, al cambiamento climatico, all'economia circolare, al rispetto per l'essere umano e al contesto storico-urbano. Attraverso le testimonianze di una selezione di progettisti spagnoli, insieme a quelle di rappresentanti istituzionali ed esperti del settore, la conferenza si propone di rafforzare il legame, già consolidato, tra le città di Palermo e Barcellona e di creare un'occasione di confronto, scambio professionale e dialogo tra la realtà italiana e quella spagnola.

Tra i partecipanti, oltre alla presidente Leone ci sono il presidente dell'Instituto Cervantes Juan Carlos Reche Cala, Carlos Tercero, consigliere culturale dell'ambasciata di Spagna in Italia, la presidente della fondazione dell'Ordine degli architetti di Palermo Lina Bellanca e gli architetti Eduardo Gutiérrez e Xavier Vilalta Sabartés. Modera il convegno Gaia Girgenti, Consigliere dell'Ordine degli Architetti di Palermo. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
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