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Un ritratto intimo a un anno dalla sua scomparsa: il primo documentario sul maestro Battiato

Nel documentario in onda sulla Rai la voce narrante di un grande attore italiano ci porta nelle vita di Battiato scomparso il 18 maggio del 2021. Iniziative a Milo per il suo anniversario

Balarm
La redazione
  • 17 maggio 2022

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Franco Battiato

La sua mancanza si sente, eccome se si sente. Un anno fa il Maestro ci lasciava rendendoci tutti un po' più poveri nonostante la grande ricchezza che ci ha donato.

Ad un anno dalla sua scomparsa, il 18 maggio alle 21.25, viene trasmesso dalla Rai il primo documentario su Franco Battiato: un ritratto intimo del "genio" che ha ridefinito il concetto di musica pop in Italia. Una produzione AUT AUT in collaborazione con RAI DOCUMENTARI.

Con la voce narrante di Alessandro Preziosi il documentario "Il coraggio di essere Franco" ripercorre la vita e la carriera di uno degli autori più rivoluzionari della musica italiana, pioniere di nuovi mondi musicali.

Il progetto è arricchito dall'utilizzo di archivi inediti, nonché dalle riprese esclusive nelle case di Milano e Milo in Sicilia. Nessuno come Battiato è riuscito a scardinare le regole del gioco in così tanti ambiti: da quello musicale a quello cinematografico, dalla televisione all'universo mistico e spirituale, votando la sua creatività al risveglio della coscienza del pubblico.

E in occasione dell'anniversario sono tante le iniziative organizzate per ricordarlo.

A Milo è stata organizzata una grande rassegna che dura quattro giorni (mercoledì 18 a domenica 22 maggio) dal titolo "Note di passaggio" che esplora tutti i contesti artistici in cui il geniale compositore si è trovato ad operare in mezzo secolo ed oltre di costante attività. QUI il programma della rassegna
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