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Un tour nella Sicilia Orientale tra barocco, mare e glamour: cosa vedere d'estate

La meta perfetta per unire il relax al mare alla scoperta culturale e a escursioni uniche. L'Isola offre davvero moltissimo ma per vederla tutta devi ritornare

Balarm
La redazione
  • 23 giugno 2026

Un'estate in Sicilia, la meta perfetta per unire il relax al mare alla scoperta culturale e a escursioni uniche al mondo. L'Isola offre davvero moltissimo ma per vederla tutta (o almeno la maggior parte) non avete altre alternative: dovete tornare qui più e più volte.

In questa occasione vogliamo parlarvi del lato Orientale della nostra splendida Sicilia partendo da Taormina. Località glamour per eccellenza con il suo iconico Teatro Greco e la splendida Isola Bella, una gemma naturale balneabile. Un “lembo di paradiso sulla terra”. Così la definì Goethe nel suo Viaggio in Italia 1787 e noi non possiamo di certo dargli torto. È una città piena di fascino e bellezza e sono davvero tante le attrazioni di cui gode, sia da un punto di vista culturale che paesaggistico.

Prima di imbucarvi in una delle tre piazze principali della città Piazza IX Aprile, Piazza Duomo e Piazza Vittorio Emanuele, impossibile non concedersi una divagazione tra queste stradine, ricche di negozi ed angoli caratteristici. A piazza IX Aprile però, dovete proprio fermarvi per ammirare il panorama, cavalcando uno psichedelico pavimento a scacchiera che vi condurrà ad una vista mozzafiato.

Per sfuggire al caldo estivo, potete concedervi poi un'escursione sul vulcano attivo più alto d'Europa, l'Etna, magari al tramonto, offre paesaggi lunari indimenticabili. Sentieri ben segnati conducono verso i cosiddetti “crateri spenti”, piccoli coni vulcanici ormai silenziosi, dove si può camminare lungo i bordi e osservare il paesaggio dall’alto. I percorsi che si possono percorrere sul Monte Etna sono diversi ma tutti caratterizzati da pinete, colate laviche e paesaggi sorprendenti come nel cuore di Etna Nord, a Piano delle Quaglie, sulla Schiena dell'Asino e sulla Valle del Bove.

Passiamo poi alla Milano del Sud, l'immancabile Catania che stupisce con la sua movida e il barocco in pietra lavica, è una città a strati, che dal porto si allunga verso l’Etna attraverso le basole di via Etnea, sotto le quali i flussi d’acqua scorrono svelti e senza incertezze dentro i meandri sotterranei in un viaggio di sola andata dalla Muntagna fino al mare, tappa obbligata la Fontana dell’Amenano dove l’antico fiume si stende e simula la trama di una tela, l’acqua ‘o linzolu come ancora la chiama qualcuno.

Le terrazze e i campanili si affacciano sulla città che brulica di vita a tutte le ore, un momento per condividere un saluto o due chiacchere si trova facilmente, complice il clima mite tutto l’anno e una cultura inclusiva, lo spirito accogliente di Catania si è tradotto urbanisticamente in luoghi di connessione destinati ad essere punto di partenza dopo ogni momento.

E non si può certo dimenticare Siracusa che incanta con il centro storico sull'isola di Ortigia, la cui traduzione è "quaglia", deve questo nome alla sua forma che ricorda la testa dell'uccello, ma non è la sola "Ortigia", l'altra è Delos sull'Egeo e Pindaro nelle sue Odi la definisce sorella di quella Siracusana. Collegata dall'antichità, è un labirinto di rioni e viuzze. Sono curate, ordinate con agli angoli ciotole di acqua e croccantini per i gatti che qui sono amati e rispettati.

Come quella della sua Ninfa Aretusa che dopo esser fuggita e trasformata in sorgente, fu raggiunta da Alfeo impazzito d’amore, trasformato da Oceano in un fiume sotterraneo, fondendosi così l'una nell'altro. È un posto di baci appassionati. La fonte dell'Aretusa, tappa da non perdere, è stata originata da una delle tante sorgenti di questo territorio, qui arricchita da superbi papiri, dagli steli altissimi e dalle lunghe e lucide foglie.

Ultimo, ma non meno importante è il Val di Noto. Non può mancare un tour tra le città patrimonio UNESCO come Noto, Modica e Ragusa Ibla, perdersi tra vicoli barocchi prima di un tuffo a Marzamemi, antico borgo di pescatori. Ma non è rinomato solo per il barocco: Gode di paesaggi naturali mozzafiato, come la Riserva Naturale di Vendicari (oasi incontaminata e meta di birdwatching) e le profonde gole di Cava Grande del Cassibile. Inoltre come se già tutto questo non avesse saputo ancora stupirvi, questa zona offre un mare cristallino con spiagge dorate e sabbiose, tra cui Marina di Ragusa, Sampieri, Fontane Bianche e Calamosche.
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