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Voli mozzafiato sull'unica Zipline di Sicilia (e non solo): sulle Madonie non ci si annoia mai

Riapre la Zipline Sicilia e San Mauro Castelverde diventa il punto di riferimento regionale di turismo esperienziale. Un luogo che custodisce uno degli scenari più suggestivi

  • 13 maggio 2021

La Zipline Sicilia a San Mauro Castelverde

A pochi passi da Palermo c'è un luogo che custodisce uno degli scenari più suggestivi di Sicilia e dove è possibile trascorrere uno o più giorni a contatto con la natura, tra attività sportive, escursioni e "voli selvaggi".

Parliamo di San Mauro Castelverde, il borgo madonita a metà tra le province di Palermo e Messina, nel cuore del Parco delle Madonie e sito Geopark Unesco - in cui il comune - per la felicità di appassionati avventurosi che vogliono apprezzare il paesaggio da un punto di vista unico - ha realizzato la prima (e unica) Zipline del Sud Italia.

A quasi un anno dalla sua apertura l'ormai celebre Zipline Sicilia, insieme alle Gole di Tiberio, sono diventate infatti una destinazione turistica per gli amanti dell'avventura e delle attività all'aria aperta.

La Zipline madonita - la cui riapertura è prevista per il 21 maggio 2021 - è l'unica in Italia ad essere posta a quasi 1000 metri d'altezza e ha permesso al borgo di San Mauro di diventare il punto di riferimento a livello regionale di turismo naturalistico ed esperienziale.



Il mare è la sua cornice naturale insieme a un panorama mozzafiato che va dai 2000 metri delle montagne delle Madonie fino a quelle dei Nebrodi, offrendo lo scenario incantevole di alcune delle isole delle Eolie e di Ustica.

La Zipline è lunga 1600 metri con un dislivello di 260 metri e un'altezza massima della funa che supera i 170 metri. La velocità massima raggiunta è di circa 130 Km/h. Guarda il video di un lancio.

Alla stazione di arrivo, i visitatori vengono accolti da circa 200 frassini di manna, ulivi cultivar crastu, erbe officinali, 4 Abies nebrodensis (abeti delle Madonie) e alberi di frutti antichi per un percorso naturalistico che dà vita a un vero e proprio Ecomuseo a cielo aperto.

«L’obiettivo - spiega Giovanni Nicolosi, guida naturalistica e amministratore della società che gestisce la Zipline - è quello di far conoscere le vecchie colture del territorio madonita, molte delle quali ormai perse come l’azzeruolo, il nespolo d’inverno, alcune tipologie di pero e melo, il melograno, il carrubo, il gelso, il sorbo».

«Al suo interno - aggiunge - sono state costruite anche tre strutture che permettono ai visitatori di fare un tuffo nel passato.

C'è la carbonaia in cui si tengono le dimostrazioni di produzione del carbone; il pagliaio costruito da Mario Scacciaferro, uno degli ultimi madoniti rimasti a saper fare ancora i pagliai e un punto dedicato alla produzione del formaggio, in particolare di ricotta e caciocavallo».

Chi può volare?
In linea generale, tutti possono volare sulla zipline: chi vuole superare le piccole paure personali e chi ama volare fisicamente e con la mente. La zipline è accessibile ai bambini a partire dai 12 anni con un peso superiore ai 35 chilogrammi e in generale tutte le persone che non superano i 120 chilogrammi.

È possibile inoltre effettura il volo in solitaria (la persona non deve superare i 120 kg) oppure in coppia (in due non bisogna superare i 140 chilogrammi e la differenza di peso tra le due persone non deve superare i 40 kg).

La novità del 2021 è l'accessibilità della Zipline anche alle persone con disabilità motorie. In questo caso il lancio si fa da seduti con un apposito seggiolino e può essere soltanto in modalità singola. La persona non deve pesare meno di 60 chilogrammi e non deve superare i 120 chilogrammi. Per il lancio è consigliata la prenotazione.

Per chi non ha nelle vene il sangue avventuroso o per chi vuole proseguire la permanenza sulle Madonie sono disponibili numerose attività e varie soluzioni di divertimento per poter trascorrere un week end immersi nella natura.

Prime fra tutte le escursioni a piedi e in gommone alle Gole di Tiberio, le uniche in Sicilia visitabili anche in estate grazie all'associazione Madonie Outdoor. E poi ancora i trekking guidati tra i sentieri di San Mauro, il noleggio delle mountain bike, le escursioni a cavallo e con il quad.

Sono queste alcune delle attività che è possibile effettuare, approfittando di una promozione lanciata proprio da Zipline Sicilia. L’offerta promozionale è valida per chi il giorno prima, lo stesso o il seguente può dimostrare di pernottare in strutture ricettive di San Mauro o di svolgere attività nello stesso borgo.

A San Mauro ci sono circa 100 posti letto tra alberghi, case vacanza e B&B dislocati tra il centro storico e e le borgate. Per quanto riguarda i luoghi in cui mangiare, sia a pranzo che a cena, ci sono invece 4 ristoranti e 3 bar che fanno anche tavola calda in cui è possibile mangiare.

ESCURSIONI IN GOMMONE
Le Gole di Tiberio si trovano nel fiume Pollina a 100 metri sul livello del mare e ogni anno, da aprile ad ottobre, l’associazione Madonie Outdoor asd organizza escursioni a piedi e in gommone, tramite regolare autorizzazione dell’Ente Parco delle Madonie e con concessione da parte dell’Agenzia del Demanio.

L’escursione in gommone, adatta a tutta la famiglia, prevede l’attraversamento della Gola e una passeggiata lungo il fiume Pollina che, in base alle condizioni del corso d’acqua, si svolge a valle fino alla gola piccola o a monte fino ai laghetti, in entrambi i casi è possibile fare il bagno. Per ulteriori informazioni e prenotazioni basta consultare il sito web.

I SENTIERI E I TREKKING
Tra i sentieri più interessanti per una passeggiata a piedi, in mountain bike o a cavallo ci sono quelli che portano sull’altopiano Pirato, nel bosco Sallemi e quello che collega Pizzo dell’Asino con le gole di Tiberio.

Meritano attenzione anche le pinetine dei due colli, nei pressi del centro abitato: Maddalena, con i resti di un’antica torre di avvistamento normanna, e colle Calandra, con i suoi antichi "marcati" ovili.

Per chi invece ama i trekking di più giorni vi segnaliamo il sentiero dei briganti siciliani che parte da San Mauro e si conclude a Cesarò sui Nebrodi dopo 5 giorni.
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