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Passeggiare tra l'arte per le feste: in Sicilia tutti i musei e i parchi aperti a Natale

Musei, gallerie, parchi e siti di interesse culturale restano aperti per cittadini e turisti a spasso per la Sicilia: una lunga lista di luoghi da visitare durante le feste natalizie

Balarm
La redazione
  • 18 dicembre 2017

Il chiostro del museo Archeologico A. Salinas a Palermo

Ogni anno, a ridosso delle feste di Natale e Capodanno, si ripresenta la solita storia: musei chiusi o musei aperti? Tra occasioni sprecate e polemiche dei cittadini più interessati, quest'anno sembra essere quello buono perchè i musei, le gallerie, i siti archeologici e i parchi siciliani resteranno aperti.

Per le feste di Natale e Capodanno infatti è stato disposto direttamente dall'assessore ai Beni Culturali della regione, Vittorio Sgarbi, che non chiuda alcun luogo di interesse artistico e culturale ed è stato raggiunto l'accordo con i dirigenti e i custodi, che nel funzionamento dei servizi hanno un ruolo fondamentale.

E allora la lista dei luoghi da visitare è lunghissima e varia, come lunghissima e varia è l'offerta di siti museali e parchi che dipende proprio dalla Regione.

Partiamo da Palermo, dove impera la Galleria di Palazzo Abatellis con due capolavori che tutto il mondo ci invidia: il Trionfo della Morte e naturalmente l'Annunciata di Antonello da Messina.

Sempre nel capoluogo si trova il Museo Riso per gli amanti dell'arte contemporanea ma anche il Castello della Cuba con la vicina necropoli Punica per chi, invece, è attirato dall'antichità. Non è da meno il rinnovato museo archeologico Antonino Salinas: un vero hub per gli appassionati di storia dell'arte classica e antica.

Tra chiese, chiostri e conventi ci sono anche rovine, come quelle romane di villa Bonanno, e simboli della storia contemporanea, come il Villino Florio.

Volendo allontanarsi dal centro di Palermo ma restando nei paraggi, si trovano altri 26 siti regionali da visitare, tra cui la curiosa Casina Cinese o più lontano, il Castello Medievale di Caccamo.

Tantissimi però i luoghi da vedere anche nelle altre province siciliane, come non parlare della Valle dei Templi di Agrigento e di tutte le aree archeologiche della fascia costiera girgentina? Una vera manna per chi vuole fare un viaggio nel tempo attraverso la visita di 17 tra aree e musei dedicati all'archeologia.

Tra terme, archeologia e barocco una puntata si può fare anche a Catania, dove tra tutti e 12 i siti della provincia si può cogliere l'occasione messa in atto dal nuovo governo regionale per visitare i teatri antichi: il teatro romano e Odeon e l'anfiteatro romano.

Tanta archeologia anche a Ragusa, con otto siti tra cui anche il Convento della Croce e a Messina, dove però tra 22 monumenti, gallerie, musei e parchi, si potrebbero organizzare dei tour per i castelli: come il Castello di Spadafora o quello di Montalbano Elicona o ancora quello di Bauso con spettacolare vista sul mare (non a questo giro, anche quello di Tauro, al momento chiuso per ristrutturazione).

Tempio Jonico e ginnasio romano sono invece a Siracusa, insieme a altri 16 interessanti luoghi tra cui il Castello Maniace di Ortigia e la famosa area archeologica di Akrai.

Nell'entroterra sicliano si trovano 6 luoghi imperdibili tra cui la straordinaria villa del Casale di Piazza Armerina, vicino Enna e altri 13 luoghi dalle parti di Caltanissetta dove è tutto un susseguirsi di aree archelogiche.

Tornando sulla costa si potrebbe giungere a Trapani: 10 siti museali e culturali dislocati in città, come il Museo Pepoli, nelle vicinanze e nelle isole Egadi dove, a Favignana, c'è l'Ex Stabilimento Florio. Imperdibile, nel trapanese, il noto museo del Satiro a Mazara del Vallo.

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