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"1861 Ab origine": costumi d'epoca al Sant'Elia

Le tracce della quotidianità dei secoli passati emergono in una mostra di abiti e tessuti che traccia la storia dell'isola dal 1860 fino al 1950

di Elisa Chillura
  • 30 agosto 2011

Una selezione di abiti provenienti dalla collezione di Raffaello Piraino, riuniti a Palazzo Sant'Elia per una mostra, inserita nell'ambito de La Provincia in festa, che racconta le memorie storiche dell’Isola: è “1861 Ab origine -150 anni di Provincia attraverso gli abiti dei siciliani”, lo speciale percorso tematico che, articolandosi in 12 sale diverse, fa rivivere attraverso la moda un lungo pezzo di storia italiana. I fruscii delle vesti che calcavano i salotti della Bella Epòque o i palazzi del potere del Novecento, riacquistano luce e vita in uno spazio espositivo che permette di percorrere i decenni racchiusi tra il 1860 ed il 1950: da un abito di seta di Concetta, la figlia di Don Fabrizio, principe di Salina, passando per un rarissimo abito di Donna Franca Florio.

Due appendici sono interamente dedicate agli abiti dell'aristocrazia del Settecento e dell'Ottocento, mentre una sala è destinata a raccontare gli abiti da sposa in voga tra il 1920 e il 1930. Vesti e tessuti cui si associano aforismi e citazioni, tra gli altri, di Honorè de Balzac (Il bruto si copre, l'arricchito e lo sciocco si addobbano, solo l'uomo elegante si veste), Rousseau e Lord Brumme, tutti riferiti al mondo della moda. Un viaggio tra pieghe e stoffe maschili e femminili che Raffaello Piraino ha raccolto negli anni e che rende perfettamente l’idea della trasformazione di modi, abitudini e costumi che hanno accompagnato la storia di questa terra. La mostra, ad ingresso libero, può essere visitata fino al 23 ottobre e potrà essere visitata gratuitamente il martedì, mercoledì, giovedì e domenica, dalle 9.30 alle 19.30; il venerdì e sabato, dalle 10 alle 22; chiuso il lunedì. Per informazioni si può chiamare il numero 091.8887767.

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