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"Alicia una mujer, un sueño" al centro Biotos

Icona della cultura cubana nel mondo, Alicia Alonso, ballerina del Ballet Nacional de Cuba, è immortalata nelle foto di Alfredo Cannatello

Luca Mangogna
Ospite
  • 23 giugno 2010

La ballerina cubana Alicia Alonso faceva parte di quella che, dall’avvenuto scioglimento del corpo del "Bolshoi" di Mosca, è unanimamente riconosciuta come la compagnia di ballo più importante e prestigiosa del mondo, ovvero il "Ballet Nacional de Cuba". "Alicia una mujer, un sueño" è visitabile fino a sabato 3 luglio (dal martedì al sabato dalle 17 alle 20; ingresso libero) al Centro Culturale Biotos (via XII Gennaio 2, Palermo). La mostra fotografica, ad opera di Alfredo Cannatello e a cura di Marco Pomara, è stata resa possibile grazie al fondamentale interesse di Unesco, Unicef, ONU e l’Oficina del Historiador de La Havana, i quali ne hanno patrocinato la pubblicazione e promosso così la diffusione di un consistente catalogo, che contiene ben 46 fotografie, e i cui profitti ricavati dalla vendita verranno interamente devoluti a "Eusebio Leal Spengler historeador de La Habana Vieja", in soccorso dell’infanzia degradata di Cuba.

La protagonista della mostra fotografica è dunque l’artista della danza Alicia Alonso, la quale ha recentemente festeggiato i novant’anni di vita. Ipovedente dall’età di vent’anni, la ballerina cubana, divenuta persino ambasciatrice dell’Unesco, si è distinta nel corso del tempo per essere stata ed essere tuttora una straordinaria divulgatrice dell’arte del balletto e della cultura cubana nel mondo, ed anche per essere riuscita a scavalcare tutte le barriere impostole dalla cecità parziale. La mostra fotografica, divisa in due parti fra il bianco e nero e il colore, è opera del fotografo cremasco Alfredo Cannatello, il cui inizio della carriera risale al 1970. La sua attività è stata negli ultimi anni prevalentemente rivolta verso Cuba, tanto che da ormai otto anni risiede quasi stabilmente nell’isola caraibica. Per tutte le informazioni inerenti alla mostra è possibile contattare il Centro Culturale Biotos al numero 091.323805.

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