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Le opere di Frascesco Simeti da Shanghai alla GAM

"An Artful Confusion" è la mostra di Francesco Simeti, è la messa in scena di un paesaggio, è un’installazione ambientale di immagini, colori e raffigurazioni

Federica Virga
Ospite
  • 14 novembre 2012

La suggestione sarà nata forse passeggiando, respirando a pieni polmoni il verde degli sconfinati parchi newyorkesi, sua città d’adozione, oppure perchè no, il fascino, il profumo e i colori della sua terra natia, Palermo, lo hanno travolto ed emozionato sin dal profondo. “Un’astuta confusione” dentro al cuore, ma non d'amore. Una confusione naturale e paesaggistica, quella dell’artista Francesco Simeti che, negli spazi della Galleria d'Arte Moderna, dal 17 novembre al 27 gennaio 2013, con una speciale inaugurazione venerdì 16 novembre alle ore 19, esporrà la sua prima mostra personale “An Artful Confusion”, una sintesi di installazioni, video, wall paper e sculture, che rispecchiano e sono sintesi delle tappe fondamentali della carriera dell’autore.

Un linguaggio che fa eco a diversi codici espressivi e che si basa sull’uso di immagini provenienti da differenti forme, come la stampa, riviste e giornali di settore, libri di botanica, elementi tratti dalla pittura moderna che, connessi tra loro e armonizzati tra colori ed incanto, danno origine a pattern solo apparentemente decorativi. Un’estetica ricercata quella di Francesco Simeti, che cattura, coinvolge ed entusiasma l’osservatore, ammaliato da una rappresentazione che nasconde, al di là delle raffigurazioni, una condizione di repressione culturale in primis, ma anche morale.

An Artful Confusion” è la messa in scena di un paesaggio, è un’installazione ambientale che si premura di riproporre attraverso le immagini, una sorta di piccola selva che permette allo spettatore di fantasticare. La si può toccare, oltre che guardare, ci è concesso quasi di attraversarla, così da divenire ben presto uno spazio ritagliato ad hoc, come fosse una scenografia reale di una natura artificiale ma inesistente. La sostenibilità ambientale, l’uso delle risorse naturali, le contraddizioni esplicite ed implicite della stessa società, divengono attori protagonisti di una ricerca artistica volta all’assemblaggio di materiali per un “paesaggio fittizio”.

Evocativo il titolo della mostra a tal proposito, “An Artful Confusion” che si riferisce all’imitazione della natura nel panorama inglese, verde e al tempo stesso familiare, ispirata ad un'antica concezione paesaggistica cinese. Da ricordare, inoltre, che Francesco Simeti, con estremo orgoglio nostrano, espone attualmente alla nona Biennale di Shanghai per la mostra “Palermo felicissima”, in allestimento fino all’ultimo dell’anno. L’artista palermitano partecipa con un wallpaper e un paravento, frutto di una rielaborazione degli stilemi e della decorazione tipica del Liberty della città di inizio secolo, accompagnati da vedute di Palermo insieme alla suggestiva campagna siciliana dipinta da Francesco Lojacono.

Il catalogo della mostra, edito da Flaccovio Editore, oltre al contributo dell'assessore Francesco Giambrone, di Antonella Purpura, Sara Reisman, Laura Barreca e Teresa Lucia Cicciarella, vanta l'apporto del sindaco Leoluca Orlando. L’ingresso al pubblico è consentito dal martedì alla domenica dalle ore 9.30 alle 18.30, escluso il lunedì in cui la Galleria d’Arte Moderna resterà chiusa. La biglietteria chiude alle 17.30.

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