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"Manifesta 12" sceglie il Garibaldi: il teatro diventa epicentro della Biennale

La Biennale di Arte Contemporanea "Manifesta 12" ha scelto il Teatro Garibaldi di Palermo come centro propulsivo delle attività: al suo interno eventi, mostre e video installazioni

Caterina Damiano
Giornalista e Coordinatrice di redazione di Balarm
  • 17 luglio 2017

Sempre più vicino il 2018, anno di Palermo Capitale della Cultura ma anche dell'edizione palermitana di "Manifesta 12", la Biennale Europea d'Arte Contemporanea che ogni due anni viene svolta in una diversa città europea e si pone come progetto culturale a tutto tondo.

Dopo la presentazione del "Progetto Atlas", il primo piano urbano e architettonico progettato dal team di curatori di "Oma", capitanati da Ippolito Pestellini Laparelli, la seconda grande novità è il ritorno alla fruibilità della città del Teatro Garibaldi, scelto come centro propulsivo delle attività della Biennale.

Il Teatro Garibaldi sarà uno dei luoghi chiave della Biennale ed è già visitabile gratuitamente fino al 29 ottobre, dal martedì al sabato dalle ore 10 alle 19: al suo interno si svolge "Aspettando Manifesta 12", un programma culturale destinato a sensibilizzare i palermitani sulla presenza di "Manifesta" in città e a fornire loro un hub per informarsi proattivamente e condividere idee.

Per tutto il mese di luglio ad animare il Teatro Garibaldi saranno delle visite didattiche gratuite per gruppi di massimo 15 persone, dal martedì al sabato dalle ore 10 alle 19.

È però richiesta la prenotazione, almeno con una settimana di anticipo, via mail all’indirizzo m12booking@manifesta.org o chiamando il numero 333.6330044, dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 19.

Per mezzo di mostre, installazioni e proiezioni, il mondo artistico e intellettuale cittadino si prepara ad accogliere i grandi artisti e i grandi progetti che la macchina organizzativa della manifestazione ha pensato per Palermo.

Frattanto la squadra organizzativa ha iniziato ad agire da mesi sul territorio e sul tessuto sociale del centro e delle periferie, dato che uno degli intenti della Biennale è quello di lasciare qualcosa alla città ospitante nello spirito della collaborazione e della crescita sociale e culturale.

Foto: copyright Manifesta 12 - Photo by CAVE Studio

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