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Come una storia d'amore che finisce: Grazia La Paglia torna (in poesia) con "Amore è fame"

Dopo aver raccontato la migrazione dei siciliani, la giornalista di Vallelunga torna con una raccolta di poesie in cui racconta la fine di una storia (quella della vita in Sicilia)

Balarm
La redazione
  • 5 gennaio 2021

La giornalista Grazia La Paglia

Dopo aver raccontato, con un diario, la migrazione dei giovani siciliani, la nostalgia, i ricordi della Sicilia che si fondono con la nuova realtà del nord in cui ci si ritrova a vivere, la giornalista vallelunghese Grazia La Paglia torna con la raccolta di poesie "Amore è fame".

Il libro, disponibile su Amazon, è la prosecuzione del diario “Non sarà mai una dea – di Palermo e della Sicilia – Diario di una migrazione come tante”.

Perché? Perché stavolta, tramite versi e con la metafora dell'amore e dell'innamoramento, come anche la metafora di una storia che finisce, La Paglia racconta cosa succede dopo l'elaborazione e l'accettazione della fine di una storia (quella, appunto, della vita in Sicilia). Che si tratti di una storia d'amore, di amicizia o del senso di appartenenza a un luogo, poco cambia.

In “Amore è fame” i versi raccontano di una delle due strade che si può scegliere di intraprendere dopo la fine di una esperienza. Si può scegliere di non staccarsi dai ricordi, dal legame con ciò che è stato. Oppure si può scegliere di usare quella “fine” per ricostruire e per avviare un nuovo percorso. È questa la strada che racconta “Amore è fame”.



Il libro si apre con “L'inizio”, la narrazione dei sentimenti e delle sensazioni dell'innamoramento, per poi narrare la delusione e il rammarico per una storia finita. “Amore è colazione senza latte mentre guardo la tua tazza vuota perché hai scelto di saziarti altrove”. Così, insomma, come finisce la quotidianità vissuta nei propri luoghi nel momento in cui si emigra.

La seconda parte “Allo specchio” racconta cosa si fa appena tutto finisce: l'autrice ha scelto di riscoprire, tramite un viaggio nella sua terra natia, chi è stata in passato. È andata quindi alla ricerca della sua identità, che era stata quasi annebbiata o sedimentata dalla troppa attenzione posta alla delusione per la fine di una storia.

Inizia così la terza parte della raccolta di poesie “Il viaggio”, che ripercorre i luoghi della sua infanzia – quelli dell'entroterra siciliano. Dopo aver riscoperti, con occhi diversi, si è pronti per ricostruire un nuovo percorso.

Il libro si chiude con “La fine” dove, con due brevi poesie, La Paglia racconta – con un controsenso – come alla fine di questo viaggio ci sia un nuovo inizio.

Il libro è disponibile sia in formato cartaceo che in formato ebook su Amazon.
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