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Da Palermo a Cannes "in punta di piedi": sta nascendo una stella e il suo nome è Greta

La giovane palermitana nei primi giorni di luglio è stata selezionata per entrare a far parte della prestigiosa Scuola Superiore di Danza Rossella Hightower di Cannes

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 16 luglio 2021

La giovane Greta Chiappara

Greta Chiappara ha 13 anni e tutte le carte in tavola per diventare una stella della danza classica.

La giovane palermitana, infatti, nei primi giorni di luglio è stata selezionata per entrare a far parte della prestigiosa Scuola Superiore di Danza Rossella Hightower di Cannes.

«L’1 luglio scorso - ci ha detto Greta - poco dopo aver partecipato alla selezione ho saputo che sarò tra i quindici nuovi allievi, dal prossimo anno, di questa importante scuola di danza».

Per capire la portata di questo traguardo - soprattutto per i non addetti ai lavori - è importante sapere che la Scuola fu fondata da Rosella Hightower nel 1961, come “un luogo aperto a tutti gli appassionati della danza, una concentrazione di svariate culture e nazionalità che aspirano ad una formazione professionale”.

In poco tempo è diventata un centro di formazione unico al mondo, attualmente una delle più grandi accademie di danza classica e contemporanea a livello internazionale.



Ogni anno, oltre 150 allievi di tutte le nazionalità (dagli 11 ai 23 anni) si preparano ad una carriera di ballerini e a tutti i mestieri legati alla danza e allo spettacolo.

Sul fatto che Greta fosse un talento da coltivare la sua prima insegnante, in ordine di tempo, non ha avuto dubbi.

Rosa Maria Catania, infatti, l’ha introdotta, all’età di 6 anni, in prima elementare, allo studio della danza, “allevandola” tecnicamente e con una grande dose di passione per questa arte che Greta ha assorbito come una spugna, ci ha detto l’insegnate.

«I primi giorni di scuola elementare - ci ha detto Greta - vidi fuori dalla sala di danza l’insegnante e chiesi subito a mia madre di informarsi per farmi partecipare al corso. Presto iniziai a seguire le lezioni e da allora, praticamente, non ho più smesso».

È innegabile che l’incontro tra il giusto allievo e l’adeguato insegnante facciano sempre la differenza: l’affinità umana, sopra ogni altro dettaglio, è sempre catalizzatore di ottimi risultati.

«Il modo di insegnare di Rosa Maria Catania mi ha da subito catturata; il suo modo di trasmettere la passione per questa professione per me è stato fondamentale.

Ha sempre creduto in me, spronandomi e facendomi crescere molto tecnicamente».

Dopo alcuni anni Greta, concluso il ciclo di scuola elementare, lasciando quell’istituto, ha dovuto interrompere gli studi con l’insegnate Catania, cercando altrove.

«Ho iniziato a studiare in un’altra scuola ma, tra le lezioni online e una generale insoddisfazione, stavo perdendo l’entusiasmo nello studio della danza.

Ho deciso quindi di chiamare Rosa Maria, facendole presenti i miei dubbi e lei, accogliendomi, mi ha rassicurato; abbiamo iniziato a svolgere delle lezioni individuali, anche con Giuseppe Rosignano (danzatore del Corpo di Ballo del Teatro Massimo) e subito ho ritrovato l’entusiasmo e la voglia di continuare.

Ho frequentato uno stage di una settimana alla scuola di Cannes e il resto lo sapete già».

Nei prossimi mesi, dunque, Greta, che ha appena 13 anni ed è indiscutibilmente un talento da coltivare, lascerà la sua città e tutto il suo ambiente per cominciare una tappa importante per la realizzare del suo sogno.

«Mi sento molto emozionata, so che è un’occasione importante per me e per il mio futuro. Fra alcuni anni spero di poter calcare qualche palco importante dove condividere con il pubblico l’emozione della danza.

Quando entro in sala, o salgo su di un palco, sono me stessa e dimentico tutte le piccole cose che non vanno o che mi danno pensiero».
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