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Da Palermo al Lido di Venezia: un sogno che si avvera per la giovane Susanna Piraino

Nel cast del film di Emma Dante, "Le sorelle Macaluso", la giovane attrice palermitana, al debutto cinematografico si è ritrovata sul red carpet accanto alle stelle del cinema

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 14 settembre 2020

Susanna Piraino sul red carpet a Venezia - foto di Ernesto Ruscio

Da Palermo al Lido di Venezia, sul red carpet della Mostra Internazionale del Cinema per il film di Emma Dante, "Le sorelle Macaluso" (guarda il trailer), il passo non è stato breve per Susanna Piraino.

Per quanto abbia da poco compiuto 18 anni Susanna ha già alle spalle molti anni di studio spesi tra scuole di recitazione, laboratori di danza e non solo, e, soprattutto, alla sua prima esperienza cinematografica, è già arrivata a calcare la passerella più importante a livello nazionale.

«Come prima esperienza il Festival di Venezia è stato qualcosa di incredibilie - ci ha detto Susanna Piraino - Studio recitazione da diversi anni ed essere arrivata a questo punto, a questa età, mi ha emozionato tantissimo, perchè era il mio sogno da una vita. Ricevere anche tutte queste attenzioni è stato inaspettato per me, a teatro sono abituata a fare tutto da sola».

Oltre al talento, che va coltivato e nutrito, tra le capacità di un attore non devono mancare l'abnegazione e la perseveranza.



«Ho fatto due provini, a distanza di mesi, per ottenere il ruolo di Lia nel cast del film di Emma Dante; al primo il director casting, Maurilio Mangano era esterefatto dalla mia performance e disse a mia madre che mi avrebbe fatto incontrare Emma Dante. Sono stata richiamata dopo mesi e insieme all'attrice che interpreta Lia adulta, Serena Barone, ho fatto il secondo provino. La regista mi ha chiesto se me la sentivo di affrontare una dieta per essere il più possibile simile all'altra attrice così da creare continuità nel personaggio e siccome sono una ragazza che se prende un impegno lo porta a termine così è stato, e così sono arrivata a Venezia».

La gavetta di Susanna Piranio, come ci ha raccontato, è partita dall'infanzia e con modalità inaspettate.

«All'età di cinque anni, in un villaggio turistico in Calabria, dove mio padre era il direttore come sempre accade, si organizzavano ogni settimana degli spettacoli di intrattenimento e in uno di questi mi è stato assegnato il ruolo di Ursula, la strega cattiva de La Sirenetta. La mia performance piacque così tanto che ricordo tanti adulti che dissero ai miei genitori che avevo talento e che avrei dovuto continuare nel campo della recitazione».

«All'età di 10 anni ho conosciuto Enrico Gippetto (che ha recitato ne La mafia uccide solo d'estate) che mi ha fatto conoscere il mio primo corso di teatro "Radici di Sole" con Anna Mauro. Successivamente ho frequentato per sei anni i corsi di Elisa Parrinello al Ditirammu: con lei ho studiato e imparato tantissimi tipi di danze, da quella popolare allo Swing, il Tip Tap e il Charleston per citarne alcuni, ma anche canto e recitazione sia corale che singola, completando gli studi con Gigi Borruso per quanto riguarda la Storia del Teatro e interpretazione del testo con Filippo Luna.

Dopo sei anni di studio e tanti spettacoli, avendo l'obiettivo di entrare in Accademia, Elisa Parrinello mi ha indirizzato ai laboratori di Maurizio Spicuzza che mi sta preparando per i provini che farò l'anno prossimo, appena terminerò il liceo.

In attesa di vederla presto anche sui palcoscenici dei teatri palermitani possiamo, nel frattempo, ammirare il suo talento sul grande schermo, sicuri che Susanna farà tanta strada nel mondo della recitazione.

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