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"Dare vita a nuove cose" a Palermo: nasce una sartoria sociale nell'Istituto Padre Messina

Creatività, socializzazione e benessere sono i tre cardini sui quali si fonda il progetto, con sede nell'Istituto di Padre Messina, che prende il via dopo le festività natalizie

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 26 novembre 2020

Prendere le misure per poi cucire i pezzi insieme: la sartoria è un’arte, forse, tra le più simboliche ed efficaci nei percorsi di sostegno sociale al fianco dei più deboli o di coloro a cui la vita ha offerto meno opportunità.

Con l’obiettivo di "dare vita a nuove cose" nasce il laboratorio di sartoria sociale rivolto alle donne ma non solo, nell'ambito del Progetto Odisseo, sostenuto da "Con i bambini Impresa Sociale", realtà sorta per contrastare la povertà educativa, culturale ed economica nella Costa Sud di Palermo.

Creatività, socializzazione e benessere sono i tre cardini sui quali si fonda il progetto che, pandemia permettendo, dovrebbe prendere il via dopo le festività natalizie, mentre già è partita la fase di selezione.

Il laboratorio, che accoglierà 15 persone, si svolgerà presso l’Istituto Casa, lavoro e preghiera di Padre Messina (via Padre Giovanni Messina,1) in due corsi distinti.



Il primo, un corso base di riparazioni sartoriali, si svolgerà lungo un arco di tempo di 54 ore, distribuite in due incontri settimanali. Il secondo, un corso avanzato di modellistica e confezione, prevederà un tempo di 66 ore, articolate in due incontri settimanali (entrambi i corsi si svolgeranno il martedì e il giovedì mattina, dalle 9.00 alle 12.00).

«Il laboratorio - ci ha detto Maria Pia Pensabene, responsabile del Progetto Odisseo - si incardina tra le altre attività che sono già partire e le ulteriori che ci auguriamo partiranno presto, tra i quali l’ostello sociale sui cui puntiamo molto.

Abbiamo scelto l’istituto di Padre Messina come sede per continuare a far vivere lo spirito del suo fondatore, sempre al servizio dei più deboli e fragili della città e la scelta della sartoria non è stata casuale. Manualità e senso estetico sono direzioni che riteniamo importanti da veicolare».

«È un antico mestiere - aggiunge la responsabile - che vogliamo tramandare alle generazioni che sconoscono un’attività che fino a qualche anno fa era presente in tutte le famiglie e, soprattutto, avendo tra i nostri collaboratori anche Confesercenti può anche rappresentare uno sbocco lavorativo non indifferente, grazie a tirocini mirati nelle aziende di settore.

Contiamo, inoltre, a impiegare le persone che impareranno questo mestiere anche nella produzione del corredo tessile che sarà necessario per l’avvio dell’attività dell’ostello che ci auguriamo possa entrare in attività già dal prossimo settembre».

Al momento si stanno raccogliere le adesioni, dalle quali nessuno è escluso in termini generali. Nel frattempo l’Istituto si sta attrezzando per accogliere in totale sicurezza, e nel rispetto delle norme anti Covid-19, i partecipanti.

Il corso è tenuto da Alice Salmeri, in collaborazione con Sartoria Maqueda e Lab Store Mitzica.

Tutti conserviamo il ricordo di un capo rammendato, o della nonna china a rattoppare la nostra maglia preferita, momento in cui ogni punto dato con ago e filo in realtà era un gesto di cura familiare. Ieri come oggi l’antico mestiere della sartoria rappresenta, anche per le giovani generazioni, un’attività dal forte valore etico-sociale, con la dimensione di uno spazio di comunità e di incontro dove crescere insieme e trasformare lo scarto in risorsa.

Con il laboratorio sartoriale il progetto Odisseo, punta ad aggiungere un’altra tappa al suo viaggio di crescita sociale tra i quartieri di Brancaccio, Romagnolo e Settecannoli, dove il livello di istruzione delle famiglie residenti è significativamente più basso rispetto al resto della città.

Per iscriversi al laboratorio, che sarà totalmente gratuito, è possibile inviare una mail a info@lalineadellapalma.it oppure chiamare il numero 091 6161503.

Le attività messe in campo dal Progetto Odisseo, diretto dal CIRPE (Centro Iniziative ricerche programmazione economica) e finanziato da Con i Bambini, l’impresa sociale interamente partecipata da Fondazione con il Sud, sono realizzate in partnership con Comune di Palermo, Fondazione Casa Lavoro e Preghiera di Padre Messina, Associazione La Linea della Palma, Pantogra cooperativa sociale, Ecomuseo Mare Memoria Viva, Legambiente Sicilia, Confesercenti Palermo e con le scuole: l’Istituto comprensivo Padre Pino Puglisi, la scuola secondaria di primo grado Don Lorenzo Milani, l’Istituto superiore Alessandro Volta, la Direzione didattica Francesco Orestano e la Direzione didattica Maneri – Ingrassia.
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