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Il borgo che rinasce grazie alle donne: a Casteltermini il Natale è cucito all'uncinetto

C'è voluto l'impegno di 150 donne per realizzare un coloratissimo albero alto quasi otto metri, creato e poi montato in piazza grazie all'unione di migliaia di "mattonelle"

  • 9 dicembre 2019

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L'albero di Natale fatto all'uncinetto e installato in piazza a Casteltermini

Un albero di Natale, alto quasi 8 metri, realizzato interamente all’uncinetto da centocinquanta donne del paese di Casteltermini, in provincia di Agrigento: un messaggio di speranza per un paese che si va svuotando.

Si chiama "Albero dei desideri", si trova nella piazza centrale di Casteltermini, a Piazza Duomo, ed è il protagonista assoluto delle festività natalizie del paese: è stato realizzato dalle sapienti mani delle mamme e dalle donne del paese di Casteltermini che da mesi ricamano ognuna nelle proprie case le coloratissime mattonelle all’uncinetto.

Ogni mattonella misura 18x18 e dopo averne raccolte oltre 2000, alcune provenienti anche dalle compaesane castelterminesi residenti in Canada, in Germania e in Belgio, le donne di Casteltermini hanno ultimato la loro maestosa opera all’uncinetto, assemblando il tutto. Il risultato è stato un magnifico albero di Natale cucito a mano e alto quasi 8 metri per un diametro di 3 metri e mezzo circa.



L’iniziativa, in realtà, fa parte di un progetto più grande: la cittadina siciliana ha aderito infatti al progetto ‘Un filo che Unisce da Trivento A…’, ideato lo scorso anno da Lucia Santorelli, che promuoveva in tante città d’Italia la realizzazione del proprio albero all’uncinetto così da creare un filo virtuale di unione, di pace e di amicizia, che tenesse unite tutte le persone da Nord a Sud. L’albero ad uncinetto realizzato a Trivento, in Molise, durante le festività natalizie del 2018 era alto 6 metri, è stato considerato l’albero più bello del 2018, e grazie ai social ha fatto il giro del mondo.

Quest’anno sono 37 le città italiane che hanno partecipato al progetto e realizzato a mano il proprio albero di Natale: Casteltermini è l’unica città siciliana e ci sono anche 3 città estere Genk (Belgio), Mora (Svezia) e Nova Prata, Rio Grande do Sul (Brasile).
Oltre all’albero in Piazza Duomo le donne di Casteltermini hanno voluto abbellire e ravvivare l’aria che si respira nel paese realizzando anche delle coperte, cucite a mano, poggiate sulle panchine delle vie principali e degli altri addobbi che avvolgono gli alberi più a vista.

«Abbiamo scelto il nome Albero dei desideri perché speriamo che questo gesto possa costituire è un motivo di speranza e di buon auspicio per il nostro paese che piano piano si sta svuotando e perdendo il suo entusiasmo», dice Silvana Restivo, una delle donne che ha lavorato al progetto.

«Qui sembra tutto fermo, il lavoro scarseggia, e i nostri figli si trovano costretti a partire per andare a lavorare fuori. Per darci manforte anche le nostre compaesane emigrate all’estero hanno lavorato per farci sentire meno sole e lo scorso agosto ci hanno spedito le mattonelle realizzare in diverse parti del mondo, chi dal Canada, chi dal Belgio e chi dalla Germania, che sono state poi tutte assemblate insieme alle nostre nel nostro albero».
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