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Il cuore di Sebastiano per sempre a Ustica: la scultura si trova nel percorso archeologico

Una scultura a forma di cuore è stata posta all'inizio del percorso archeologico subacqueo di Ustica per ricordare lo scomparso assessore Sebastiano Tusa

Balarm
La redazione
  • 9 luglio 2019

Il cuore lasciato sui fondali di Ustica

Un cuore di marmo bianco è stato collocato sui fondali dell'isola di Ustica per ricordare l'amore che l'assessore ai Beni culturali Sebastiano Tusa (scomparso in un tragico incidente aereo in Etiopia) aveva per il mare e in particolare per questa piccola isola palermitana.

La scultura - commissionata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e realizzata da Giacomo Rizzo - è stata calata in acqua, all'inizio del percorso archeologico subacqueo, nel corso della 60ma edizione della Rassegna internazionale dedicata proprio all'illustre studioso scomparso il 10 marzo scorso nel tragico incidente aereo in Etiopia.

«Il cuore di Sebastiano Tusa - afferma con emozione l'assessore al Territorio Toto Cordaro, che in rappresentanza del governo regionale ha ricordato il collega di giunta nel corso della manifestazione che per tanti anni il compianto assessore aveva guidato - continuerà a pulsare fra quei tesori del mare che, grazie alla sua competente dedizione e alla sua geniale intuizione, costituiscono oggi, e per sempre, patrimonio di tutti».

Alla cerimonia erano presenti anche i familiari dell'archeologo, la moglie Valeria Li Vigni con il figlio Andrea e il sindaco di Ustica Salvatore Militello.

Non è l'unica opera d'arte ideata e allestita in memoria del grande archeologo che, per esempio, portava sempre occhiali dai colori accesi.

Prorio gli occhiali sono diventati un simbolo grazie a un'idea dell’Assemblea Regionale Siciliana che ha commissionato una grande scultura per il cortile Maqueda di palazzo dei Normanni, realizzata dall’architetto Salvatore Gentile.

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