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La Sicilia sul podio delle mete preferite per l'estate 2026: i luoghi scelti dagli italiani

Il mare continua a rappresentare il principale motore della domanda turistica, ma cambia profondamente il modo in cui viene scelto. I dettagli della nuova classifica

Balarm
La redazione
  • 10 luglio 2026

Spiaggia di Calamosche a Noto

La Sicilia sul podio delle mete preferita dagli italiani. L’estate 2026 sembra che stia segnando il definitivo passaggio a un tipo di “vacanza ragionata”, quindi con meno improvvisazione, più programmazione, maggiore attenzione al rapporto qualità-prezzo e alla qualità complessiva dell’esperienza.

È quanto emerge dal nuovo Report di Ricerca 83/2026 elaborato da Media Research per Vamonos Vacanze, tour operator specializzato in vacanze di gruppo, che ha analizzato le preferenze degli italiani per oltre 80 destinazioni italiane ed estere attraverso un modello proprietario basato su indicatori di attrattività, capacità di spesa, accessibilità, propensione al viaggio e dinamiche di mercato.

In questa classifica al primo posto c'è la Puglia seguita, come si diceva, dalla Sicilia e dalla Sardegna. La grande vincitrice dell’estate 2026 conquista il primo posto nella graduatoria nazionale delle destinazioni più desiderate dagli italiani. Dopo Sicilia e Sardegna completano la top ten Campania, Emilia-Romagna, Toscana, Calabria, Veneto, Lazio e Liguria.

Il mare continua a rappresentare il principale motore della domanda turistica, ma cambia profondamente il modo in cui viene scelto. «Oggi gli italiani non cercano semplicemente una spiaggia bella» spiegano gli specialisti di Vamonos Vacanze. «Valutano l’intera esperienza di viaggio: qualità dei servizi, facilità degli spostamenti, sicurezza, offerta gastronomica, possibilità di vivere esperienze autentiche e naturalmente il rapporto tra prezzo e qualità».

Più nel dettaglio delle singole località emerge una vera e propria classifica delle mete simbolo dell’estate. A guidarla è il Salento, seguito dalla Sicilia orientale e dalla Costa Smeralda-Gallura. Nelle prime posizioni figurano inoltre la Riviera Romagnola, il Golfo di Napoli, la Costa degli Dei in Calabria, la Toscana costiera, il Conero, il Cilento e il Gargano.

Accanto alle destinazioni tradizionali crescono anche territori meno saturi dal punto di vista turistico, scelti da una domanda che privilegia autenticità, tranquillità e qualità dell’esperienza.

All'estero invece regna la Grecia, ma è l’Albania la vera sorpresa. Se l’Italia rimane la scelta preferita dalla maggioranza dei vacanzieri, aumenta però la quota di chi guarda oltreconfine. La Grecia si conferma la destinazione estera più richiesta dell’estate 2026, davanti alla Spagna. «La vera sorpresa è però rappresentata dall’Albania, che registra la crescita più marcata dell’intero panorama turistico europeo grazie a prezzi competitivi, vicinanza geografica e forte visibilità sui social media» sottolineao gli esperti di Vamonos Vacanze. Completano le prime posizioni Croazia, Tunisia, Egitto, Portogallo e Turchia.

Lo studio commissionato da Vamonos Vacanze evidenzia come il rapporto qualità-prezzo sia diventato il principale criterio di scelta. Subito dopo figurano la qualità del mare, la sicurezza, la facilità di raggiungere la destinazione e la qualità complessiva dell’esperienza.

Come si diceva uno degli aspetti più interessanti emersi dalla ricerca riguarda il cambiamento delle abitudini di acquisto. Le prenotazioni anticipate continuano ad aumentare, mentre il last minute perde progressivamente importanza. Gli italiani tendono a pianificare le vacanze con diversi mesi di anticipo, sia per contenere i costi sia per garantirsi maggiore disponibilità delle strutture ricettive. Parallelamente cresce la domanda di pacchetti organizzati, che offrono maggiore certezza sul prezzo finale e riducono l’incertezza legata ai costi di trasporto e soggiorno.

Calabria, Marche e Abruzzo crescono più delle grandi destinazioni Accanto ai grandi classici emerge un fenomeno nuovo. Le regioni che registrano gli incrementi più significativi di interesse non sono necessariamente quelle già leader del mercato. Calabria, Marche e Abruzzo mostrano infatti i tassi di crescita più elevati grazie alla combinazione di prezzi competitivi, miglioramento della qualità dell’offerta e valorizzazione delle risorse naturali.

Secondo Vamonos Vacanze, proprio queste destinazioni potrebbero rappresentare una delle principali aree di sviluppo del turismo italiano nei prossimi anni. Famiglie e giovani scelgono vacanze diverse La ricerca evidenzia anche una crescente segmentazione della domanda.

Le famiglie privilegiano destinazioni facilmente raggiungibili, con servizi consolidati e spiagge attrezzate. Le coppie cercano invece esperienze di qualità, borghi, cultura ed enogastronomia. I giovani si orientano soprattutto verso Puglia, Grecia, Spagna e Albania, dove nightlife, prezzi contenuti e socialità rappresentano i principali fattori di attrazione. Gli over 60 mostrano una crescente preferenza per vacanze organizzate, assistenza continua e destinazioni percepite come sicure.

«L’idea stessa di vacanza sta cambiando» osservano gli specialisti di Vamonos Vacanze. «Non vince necessariamente la destinazione più economica, ma quella che offre il miglior equilibrio tra costo sostenuto ed esperienza vissuta. È questo il vero cambiamento che caratterizza il turismo italiano dell’estate 2026».
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