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Al via l'ottava edizione del Teatro da Kamera

Maria Teresa de Sanctis
Attrice, regista teatrale e scrittrice
  • 9 gennaio 2006

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La presentazione di manifestazioni artistiche, per quanto piccole, a Palermo, è sempre un evento, e rappresenta comunque un segnale positivo, in special modo quando le iniziative partono da singoli operatori culturali sostenuti (ma non sempre) dall’amministrazione pubblica. Se parliamo poi di teatro, la cosa assume una rilevanza ancora maggiore, essendo questo un settore per il quale tanto c’è da fare e senza dubbio più rassegne si organizzano nel capoluogo siciliano, meglio è per tutti, sia artisti che pubblico. Andando nello specifico, vogliamo riferire della rassegna “Teatro da Kamera”, giunta alla sua ottava edizione, organizzata dal C.C.P. Agricantus (in via Nicolò Garzilli, 89) in collaborazione con i T.A.M. “Teatri D’arte Mediterranei” e con il “Gruppo 97 Cantieri Sonori”, sostenuta dall’assessorato al Turismo e Spettacolo della Provincia di Palermo. La rassegna, ospitando nel proprio cartellone, oltre alle compagnie che hanno vinto lo “Show-no-profit” 2005 (concorso indetto annualmente dall’Agricantus per gruppi emergenti) altre realtà teatrali meridionali, consente una piccola panoramica (tanto è ancora quel che resta non visto) fra le compagnie del sud.



Infatti, quest’anno, la manifestazione suggella la partecipazione del C.C.P. Agricantus al progetto “Teatri D’arte Mediterranei”, ideato per promuovere e far circuitare nel sud le compagnie emergenti. E in questa ottica sarà anche inteso lo “Show-no-profit” 2006 (giunto così alla nona edizione, le cui modalità di partecipazione saranno definite entro il mese di febbraio), che costituirà la prima “Borsa degli Spettacoli – Premio TAM”, con l’obiettivo di favorire l’incontro tra tutti i soggetti interessati al mondo teatrale. La conferenza stampa di presentazione della rassegna è stata anche l’occasione per dibattere sul teatro e per il teatro e a tal proposito, circa gli interventi possibili a favore di questa arte tanto nobile quanto feconda di difficoltà, interessanti considerazioni sono state espresse dall’attore Sergio Vespertino, il quale ha proposto di «Fornire servizi agli artisti» quale valido contributo da parte dell’amministrazione pubblica, in un ipotetico quanto auspicabile futuro. Un intervento specifico riguardo le tante necessità cui deve far fronte un artista in materia di servizi (manifesti, tamburini, fonico, service audio e luci, per esempio), osservazione questa tanto pertinente quanto vana, essendo infatti assente l’interlocutore principale in materia, il Comune di Palermo.

Detto questo, vediamo un po’ più da vicino gli spettacoli in programma. La rassegna sarà inaugurata il 14 gennaio (con replica il 15) da “Arabbi”, intenso monologo sul tema dell’immigrazione extracomunitaria di e con Roberto Simonte, presentato dal Gruppo di creazione “Anànke”. Il titolo deriva dall’anagramma della parola rabbia ed infatti ad essere raccontata è proprio la rabbia dell’uomo del Sud, qualsiasi Sud, un racconto che è sostenuto dalla musica, nata insieme con lo spettacolo ed eseguita dal vivo da Angelo Di Mino, vincitore ex equo dello “Show-no-profit” 2005 sezione teatro insieme con la proposta della Associazione siracusana “La Metamorfosi” diretta da Giannella D’Izzia. Si tratta di un interessante omaggio a Sarah Kane dal titolo “Se l’amore venisse” (tratto da “Psicosi delle 4.48” e liberamente ispirato a Medea), in scena l’8 e 9 aprile. Altri spettacoli saranno poi “Nel giardino d’inverno”, di Giuseppe Drago, consulente teatrale della rassegna, in scena dal 20 al 22 gennaio, diretto da Gianfranco Perriera e prodotto dalla Cooperativa Almansur e dall’Agricantus, quindi dal 24 al 26 marzo una produzione del Teatro del Sangro dal titolo “Arturo lo chef- Un cuoco di villa Santa Maria”, di Stefano Angelucci Marino, che ne è anche l'interprete, e poi nuovamente Gianfranco Perriera autore e regista di “Io dissi che non credo”, spettacolo in scena dal 31 marzo al 2 aprile, presentato dalla Compagnia Almansur. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 21.15. Il biglietto costa 5 euro (intero) e 3 euro (ridotto Cral, IdeaNet e Diamond Card) in prevendita a Palermo presso QuiSiTickets (via Nicolò Garzilli 89, telefono 091.309636). Per ulteriori informazioni è consultabile il sito www.agricantus.org.

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