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"Gypsiology": il sound manouche al Palermo Jazz Club

Al Palermo Jazz Club va in scena un omaggio a Django Reinhardt: venerdì 20 febbraio sale sul palco il Roberto Gervasi e Thomas Kretzschmar Quartet

Balarm
La redazione
  • 17 febbraio 2015

Un sound travolgente, un insieme di note che danno vita a pezzi irresistibili. Il cuore batte seguendo la fisarmonica, il violino, la chitarra manouche e il contrabbasso, tra ritmi gitani e sfrenati, poi lenti, poi nuovamente tra swing e jazz: questo è il sunto dell'appuntamento di venerdì 20 febbraio al Palermo Jazz Club, che vuole riproporre la musica di "Hot Club de France" di Django Reinhardt e Stephane Grappelli grazie a "Gypsiology".

Un appuntamento che, come di consueto, si sdoppierà: il primo andrà in scena alle 21.15 e il secondo alle 22.30. A salire sul palco è il quartetto guidato da Roberto Gervasi, giovane talento con il quale il direttore artistico della rassegna Giuseppe Milici è stato in tournée in tutto il mondo, che prende il nome di Roberto Gervasi e Thomas Kretzschmar Quartet.

Proprio da Roberto Gervasi nasce la voglia di omaggiare Django Reinhardt: quando il musicista, giovane autodidatta, si trasferisce in Francia e approfondisce la cultura zingara manouche, trova sul suo cammino il violinista Thomas Kretzschmar con il quale condividerà a lungo la scena insieme a grandi musicisti di etnia manouche.



I due non potevano trovare compagnia migliore della chitarra manouche di Yannis Costans e del contrabbasso di Camille Wolfrom per dare vita ad un progetto italo-francese che trae ispirazione dalle sonorità swing e jazz e che per nascere doveva necessariamente contare su quattro musicisti che avessero alle spalle tutta l'esperienza del caso.

Alla luce del notevole talento richiesto per dare vita ad una simile esibizione, sembra quasi naturale vedere salire sul palco Kretzschmar, che ha scoperto il violino ad otto anni e ha studiato duramente prima di consacrarsi pienamente al jazz manouche e Gervasi,che nonostante nonostante la sua giovane età è uno dei pochi fisarmonicisti siciliani a essere conosciuto per la sua versatilità musicale.

Altrettanto naturale appare la presenza di Constans, giovane chitarrista autodidatta di Toulouse e di Wolfrom, che ha iniziato a studiare a soli 7 anni: le esperienze di questi musicisti si intrecciano talmente alla perfezione da generare profondo stupore in chi ascolta.

Il costo del biglietto è di 5 euro (sgabello) e 10 euro (posto numerato). I biglietti possono essere acquistati online sul sito del Palermo Jazz Club o al botteghino la sera stessa del concerto ma è consigliata la prenotazione ai numeri 366.7864007 o 329.8747927.

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