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Qui i libri rinascono: nel gioiello liberty di Palermo apre il (primo) "bibliochiosco"

Rinasce un incrocio di libri e storie nel cuore di Palermo: si chiama "bibliochiosco" ed è il primo "book-crossing" comunale in città, nell'articolo vi raccontiamo la sua storia

Alice Marchese
Giornalista
  • 14 gennaio 2026

Bibliochiosco a Palermo

Rinasce un incrocio di libri e storie nel cuore di Palermo: si chiama "bibliochiosco" ed è il primo "book-crossing" comunale in città. Sarai passato sicuramente in macchina o a piedi a piazza Alberico Gentili, all'incrocio con via Libertà e via Duca della Verdura e ti sarai chiesto cosa fosse quel chioschetto stile liberty abbandonato: adesso con questo servizio gli è stata data una seconda vita.

Il servizio di book-crossing è stato attivato dal settore Cultura del Comune di Palermo ed è aperto a tutti: chiunque potrà portare o prendere libri per leggerli. Un modo originale di far viaggiare le opere e dare l'opportunità di leggere e di condividere il piacere della lettura gratuitamente. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00.

«Questo bibliochiosco ha una storia davvero interessante - racconta a Balarm il presidente di VIII Circoscrizione Marcello Longo -. È stato pubblicato un bando ministeriale che il settore Cultura del Comune di Palermo ha accolto l'opportunità. Il Settore ha individuato questo chioschetto che era in stato di abbandono da diversi anni. Ricordo che 5 anni fa è stato chiuso un punto di info per turisti che si trovava proprio lì.

È molto carino vederlo dall'esterno, lo stile liberty lo rende molto elegante. Da un punto di vista funzionale ha capacità ridotte ma si presta per questo servizio di "book-crossing". È stata posizionato una libreria lì cos' che i cittadini possano donare o prendere un libro in prestito. Il volume viene catalogato in ingresso, ma non viene registrato l'esportazione. La raccomandazione è di riportarlo».

Il logo è stato realizzato dagli studenti del liceo artistico Catalano e all’ideatore del logo del primo bibliochiosco, Emanuele Cimino, referente del progetto, a cui è stato assegnato un premio.

Nel progetto non rientrava il restauro del gioiello liberty che comunque necessita di essere recuperato: «Avrebbe bisogno di un restauro - continua Marcello Longo -. Il prospetto sicuramente è da sistemare e anche gli infissi che attualmente sono in legno. Inoltre lì accanto c'è un vecchio vespasiano (orinatoio pubblico, ndr) che potrebbe essere ristrutturato come servizio igienico, sia per chi lavora al bibliochiosco, ma anche per un futuro luogo di aggregazione».

Per quanto riguarda le donazioni, è opportuno donare volumi in buono stato di conservazione. Secondo l'avviso pubblico del Comune, si accettano: opere di narrativa e letteratura (generi vari), saggistica di interesse generale, letteratura per l’infanzia e per i ragazzi, poesia e teatro.

Non si accettano: enciclopedie obsolete, testi scolastici e universitari datati, riviste, volumi deteriorati o incompleti.

I volumi potranno essere consegnati a mano presso i seguenti punti di raccolta:
-Palazzo Ziino in via Dante, 53 (dalle 9.00 alle 17.00 presso la portineria)
-Biblioteca di Villa Trabia in via Antonio Salinas 3 (dalle 9.00 alle 14.00 rivolgendosi a Maria Salvatrice La Barbera m.s.labarbera@comune.palermo.it

Per donazioni di entità rilevante, si prega di organizzare i volumi in modo ordinato con scatole o borse resistenti ed eventualmente contattare Fabrizio Corona f.corona@comune.palermo.it e Alessandro Di Liberto a.diliberto@comune.palermo.it
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