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Richiama il bianco della purezza ma è un tripudio del gusto: è lo sfincione bagherese

Totalmente diverso da quello palermitano e dalla pizza, lo "sfincione bianco" è un prodotto gastronomico unico che troverete soltanto a Bagheria. L'avete mai mangiato?

Balarm
La redazione
  • 11 luglio 2020

Lo sfincione bianco bagherese di Maurizio Valenti

Bagheria è sicuramente famosa per le sue ville settecentesche e per aver dato i natali al pittore Renato Guttuso e al regista Giuseppe Tornatore. Ma non solo. È detentrice, infatti, di una speciale ricetta di sfincione, completamente diversa da quella palermitana.

Un piatto tipico conosciuto anche come "sfincione bianco", nome che evidenzia una differenza cromatica con quello rosso della città di Palermo, ma la differenza non è solo nel colore.

Non si tratta solo di assenza di pomodoro nel condimento ma della presenza di ingredienti diversi: tuma (formaggio tradizionale siciliano), acciughe, ricotta, cipolle bianche appassite e mollica di pane tostata mista a caciocavallo.

Per preparare lo sfincione bagherese occorrono i seguenti ingredienti:

(Per l'impasto)

- 250 gr di farina 0;
- 250 gr di grano duro rimacinata;
- 300 gr di acqua;
- 10 gr di lievito di birra;
- 10 gr di sale;
- olio extravergine d'oliva.

(Per il condimento)



- 2 cipolle;
- 250 gr di Tuma (o primosale);
- 6 filetti di acciughe sott'olio;
- 2 fette di pane raffermo;
- 100 gr di caciocavallo grattugiato;
- origano;
- 300 gr di ricotta di pecora;
- sale;
- pepe;
- olio extravergine d'oliva.

Procedimento:

Iniziate sciogliendo in una ciotola il lievito di birra con l'acqua, aggiungete le farine e amalgamate. Infine incorporate l'olio e il sale e impastate fino ad ottenere un composto elastico e omogeneo.

Dopodichè formate una palla, riponetela nella ciotola, coprite con la pellicola e fate lievitare in luogo riparato fino a quando il composto non si sarà raddoppiato

Nel frattempo pulite e affettate le cipolle, trasferitele in una padella antiaderente e fatele appassire con mezzo bicchiere d'acqua e un coperchio. Quando l'acqua sarà evaporata e le cipolle appariranno morbide aggiungete un generoso giro di olio, un paio di acciughe e fate insaporire mescolando. Levate e tenete da parte.

Spezzettate grossolanamente il pane nel boccale di un frullatore e frullate in modo da ottenere delle briciole grossolane e versatele nella stessa padella di cottura delle cipolle. A questo punto fatele dorare fino a quando saranno croccanti, levate dal fuoco e fate raffreddare.

Rivestite uno stampo da 24-26 cm di diametro con un foglio di carta forno. Ungete generosamente la superficie e poi adagiatevi l'impasto lievitato, quindi stendetelo con i polpastrelli in modo da ricoprire la base fino ai bordi.

Adesso ungete la focaccia con un giro di olio, poi spezzettate le acciughe e distribuitele sulla superficie continuando con uno strato di tuma tagliata a fette spesse. Proseguite distribuendo la ricotta in fiocchi e successivamente le cipolle.

Prendete la mollica tostata tenuta da parte e aggiungetevi il caciocavallo grattugiato, pepe e una generosa spruzzata di origano. Utilizzate la panatura aromatica ottenuta per coprire la superficie dello sfincione.

Cuocete in forno statico preriscaldato a 200 gradi per circa 30 minuti. Sfornate, fate intiepidire e servite.

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