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Ora si intravede a Palermo: la nuova porta d'accesso prende forma, il punto sui lavori

Proseguono i lavori del "Waterfront Crispi": a settembre si concludono i lavori sull'interfaccia porto e poi il concorso di idee. Nell'articolo i dettagli

Balarm
La redazione
  • 18 maggio 2026

I lavori in corso al porto di Palermo/via Crispi

Se passi da via Crispi o via Amari, puoi quasi vederla. Una nuova porta d'accesso alla città prende forma a Palermo: è la passerella pedonale che collegherà direttamente il porto con il centro città. Proseguono gli interventi di trasformazione e riqualificazione del fronte mare cittadino con il progetto "Waterfront Crispi", un'opera strategica da 12,5 milioni di euro finanziata dall'assessorato regionale delle Infrastrutture attraverso i fondi Fsc 2021–2027.

Il progetto, promosso dalla Regione in collaborazione con il Comune di Palermo e l'Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia occidentale, punta a connettere porto e tessuto urbano restituendo qualità, sicurezza e funzionalità a uno degli assi viari più importanti della città.

L'intervento si articola in due lotti funzionali: il primo riguarda la riqualificazione di via Francesco Crispi e via dell'Arsenale, con opere di manutenzione straordinaria della sede stradale, miglioramento della viabilità e realizzazione di una nuova rotatoria in corrispondenza di piazza della Pace, per una maggiore fluidità del traffico in ingresso e uscita dall'area portuale.

Il secondo prevede una moderna passerella pedonale sopraelevata che collegherà il porto alla città, offrendo un percorso sicuro, accessibile e diretto per cittadini, turisti e crocieristi.

Come fa sapere l'assessore Aricò, i lavori sull’interfaccia porto si concludono a settembre. A breve il concorso di idee per progettare la passerella e dare un nuovo volto al lungomare della città.

«Con questo intervento - dice l’assessore Alessandro Aricò che ha effettuato un sopralluogo insieme alla presidente dell'Adsp Annalisa Tardino - continuiamo il percorso di riqualificazione del waterfront di Palermo attraverso opere strategiche che puntano a migliorare la mobilità urbana, la sicurezza e l’accessibilità dell’area portuale. La riqualificazione del waterfront e la realizzazione della nuova passerella rappresentano un tassello importante nel processo di integrazione tra città e porto, contribuendo a restituire funzionalità e qualità urbana a un’area centrale per lo sviluppo del capoluogo.

L’investimento dei fondi Fsc conferma l’impegno del governo Schifani nel sostenere infrastrutture capaci di generare sviluppo, migliorare la qualità urbana e rafforzare il ruolo strategico di Palermo nel sistema portuale e turistico del Mediterraneo».

«La nuova passerella pedonale, assieme alla riqualificazione dell’asse viario di via Crispi e alla realizzazione della rotatoria di piazza della Pace - commenta Annalisa Tardino - rappresenta un intervento strategico per Palermo e per il rapporto tra la città e il suo porto, oltre a rispondere a un’esigenza concreta di sicurezza, accessibilità e migliore organizzazione dei flussi urbani e portuali.

Per questo motivo riteniamo fondamentale che sia il risultato di un concorso di idee capace di coinvolgere progettualità di qualità e visioni innovative, perché l’opera possa diventare un elemento identitario contemporaneo per la città all’altezza della trasformazione che il porto e la città stanno vivendo. Continueremo a collaborare con la Regione e con il Comune per accompagnare un percorso infrastrutturale che punta a migliorare la funzionalità dell’area portuale, la fluidità della viabilità e l’accoglienza di cittadini, passeggeri e turisti».

Il cronoprogramma prevede l'avanzamento progettuale nei prossimi mesi e il successivo avvio dei lavori, nel rispetto delle tempistiche Fsc. L'opera si inserisce in una più ampia strategia regionale di potenziamento infrastrutturale e logistico che comprende anche: i lavori per la piattaforma logistica intermodale di Tremestieri con annesso scalo portuale (19 milioni di euro) e il polo logistico dell'Interporto di Termini Imerese, un progetto da 30 milioni di euro (Leggi l'intervista di Balarm a Michele Pivetti Gagliardi, presidente della Società Interporti Siciliani). Il valore complessivo degli interventi finanziati raggiunge 61,5 milioni di euro.
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