Ora si intravede a Palermo: la nuova porta d'accesso prende forma, il punto sui lavori
Proseguono i lavori del "Waterfront Crispi": a settembre si concludono i lavori sull'interfaccia porto e poi il concorso di idee. Nell'articolo i dettagli
I lavori in corso al porto di Palermo/via Crispi
Se passi da via Crispi o via Amari, puoi quasi vederla. Una nuova porta d'accesso alla città prende forma a Palermo: è la passerella pedonale che collegherà direttamente il porto con il centro città. Proseguono gli interventi di trasformazione e riqualificazione del fronte mare cittadino con il progetto "Waterfront Crispi", un'opera strategica da 12,5 milioni di euro finanziata dall'assessorato regionale delle Infrastrutture attraverso i fondi Fsc 2021–2027.
Il progetto, promosso dalla Regione in collaborazione con il Comune di Palermo e l'Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia occidentale, punta a connettere porto e tessuto urbano restituendo qualità, sicurezza e funzionalità a uno degli assi viari più importanti della città.
L'intervento si articola in due lotti funzionali: il primo riguarda la riqualificazione di via Francesco Crispi e via dell'Arsenale, con opere di manutenzione straordinaria della sede stradale, miglioramento della viabilità e realizzazione di una nuova rotatoria in corrispondenza di piazza della Pace, per una maggiore fluidità del traffico in ingresso e uscita dall'area portuale.
Il secondo prevede una moderna passerella pedonale sopraelevata che collegherà il porto alla città, offrendo un percorso sicuro, accessibile e diretto per cittadini, turisti e crocieristi.
Come fa sapere l'assessore Aricò, i lavori sull’interfaccia porto si concludono a settembre. A breve il concorso di idee per progettare la passerella e dare un nuovo volto al lungomare della città.
«Con questo intervento - dice l’assessore Alessandro Aricò che ha effettuato un sopralluogo insieme alla presidente dell'Adsp Annalisa Tardino - continuiamo il percorso di riqualificazione del waterfront di Palermo attraverso opere strategiche che puntano a migliorare la mobilità urbana, la sicurezza e l’accessibilità dell’area portuale. La riqualificazione del waterfront e la realizzazione della nuova passerella rappresentano un tassello importante nel processo di integrazione tra città e porto, contribuendo a restituire funzionalità e qualità urbana a un’area centrale per lo sviluppo del capoluogo.
L’investimento dei fondi Fsc conferma l’impegno del governo Schifani nel sostenere infrastrutture capaci di generare sviluppo, migliorare la qualità urbana e rafforzare il ruolo strategico di Palermo nel sistema portuale e turistico del Mediterraneo».
«La nuova passerella pedonale, assieme alla riqualificazione dell’asse viario di via Crispi e alla realizzazione della rotatoria di piazza della Pace - commenta Annalisa Tardino - rappresenta un intervento strategico per Palermo e per il rapporto tra la città e il suo porto, oltre a rispondere a un’esigenza concreta di sicurezza, accessibilità e migliore organizzazione dei flussi urbani e portuali.
Per questo motivo riteniamo fondamentale che sia il risultato di un concorso di idee capace di coinvolgere progettualità di qualità e visioni innovative, perché l’opera possa diventare un elemento identitario contemporaneo per la città all’altezza della trasformazione che il porto e la città stanno vivendo. Continueremo a collaborare con la Regione e con il Comune per accompagnare un percorso infrastrutturale che punta a migliorare la funzionalità dell’area portuale, la fluidità della viabilità e l’accoglienza di cittadini, passeggeri e turisti».
Il cronoprogramma prevede l'avanzamento progettuale nei prossimi mesi e il successivo avvio dei lavori, nel rispetto delle tempistiche Fsc. L'opera si inserisce in una più ampia strategia regionale di potenziamento infrastrutturale e logistico che comprende anche: i lavori per la piattaforma logistica intermodale di Tremestieri con annesso scalo portuale (19 milioni di euro) e il polo logistico dell'Interporto di Termini Imerese, un progetto da 30 milioni di euro (Leggi l'intervista di Balarm a Michele Pivetti Gagliardi, presidente della Società Interporti Siciliani). Il valore complessivo degli interventi finanziati raggiunge 61,5 milioni di euro.
Il progetto, promosso dalla Regione in collaborazione con il Comune di Palermo e l'Autorità di sistema portuale del mare della Sicilia occidentale, punta a connettere porto e tessuto urbano restituendo qualità, sicurezza e funzionalità a uno degli assi viari più importanti della città.
L'intervento si articola in due lotti funzionali: il primo riguarda la riqualificazione di via Francesco Crispi e via dell'Arsenale, con opere di manutenzione straordinaria della sede stradale, miglioramento della viabilità e realizzazione di una nuova rotatoria in corrispondenza di piazza della Pace, per una maggiore fluidità del traffico in ingresso e uscita dall'area portuale.
Il secondo prevede una moderna passerella pedonale sopraelevata che collegherà il porto alla città, offrendo un percorso sicuro, accessibile e diretto per cittadini, turisti e crocieristi.
Come fa sapere l'assessore Aricò, i lavori sull’interfaccia porto si concludono a settembre. A breve il concorso di idee per progettare la passerella e dare un nuovo volto al lungomare della città.
«Con questo intervento - dice l’assessore Alessandro Aricò che ha effettuato un sopralluogo insieme alla presidente dell'Adsp Annalisa Tardino - continuiamo il percorso di riqualificazione del waterfront di Palermo attraverso opere strategiche che puntano a migliorare la mobilità urbana, la sicurezza e l’accessibilità dell’area portuale. La riqualificazione del waterfront e la realizzazione della nuova passerella rappresentano un tassello importante nel processo di integrazione tra città e porto, contribuendo a restituire funzionalità e qualità urbana a un’area centrale per lo sviluppo del capoluogo.
L’investimento dei fondi Fsc conferma l’impegno del governo Schifani nel sostenere infrastrutture capaci di generare sviluppo, migliorare la qualità urbana e rafforzare il ruolo strategico di Palermo nel sistema portuale e turistico del Mediterraneo».
«La nuova passerella pedonale, assieme alla riqualificazione dell’asse viario di via Crispi e alla realizzazione della rotatoria di piazza della Pace - commenta Annalisa Tardino - rappresenta un intervento strategico per Palermo e per il rapporto tra la città e il suo porto, oltre a rispondere a un’esigenza concreta di sicurezza, accessibilità e migliore organizzazione dei flussi urbani e portuali.
Per questo motivo riteniamo fondamentale che sia il risultato di un concorso di idee capace di coinvolgere progettualità di qualità e visioni innovative, perché l’opera possa diventare un elemento identitario contemporaneo per la città all’altezza della trasformazione che il porto e la città stanno vivendo. Continueremo a collaborare con la Regione e con il Comune per accompagnare un percorso infrastrutturale che punta a migliorare la funzionalità dell’area portuale, la fluidità della viabilità e l’accoglienza di cittadini, passeggeri e turisti».
Il cronoprogramma prevede l'avanzamento progettuale nei prossimi mesi e il successivo avvio dei lavori, nel rispetto delle tempistiche Fsc. L'opera si inserisce in una più ampia strategia regionale di potenziamento infrastrutturale e logistico che comprende anche: i lavori per la piattaforma logistica intermodale di Tremestieri con annesso scalo portuale (19 milioni di euro) e il polo logistico dell'Interporto di Termini Imerese, un progetto da 30 milioni di euro (Leggi l'intervista di Balarm a Michele Pivetti Gagliardi, presidente della Società Interporti Siciliani). Il valore complessivo degli interventi finanziati raggiunge 61,5 milioni di euro.
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