CRONACA

HomeAttualitàCronaca

Spiaggia libera (ma non dai rifiuti): Mondello vittima di nostalgici e vastasi pure sui social

Primo weekend caldo e si ripresenta il copione di sempre: l'inciviltà di chi sporca. Infuria la polemica: c'è chi mette in discussione la nuova gestione della spiaggia

  • 13 aprile 2026

Gli operatori della Reset ripuliscono la spiaggia di Mondello (foto di Francesco Orlando pubblicata sul gruppo Facebook "Insieme per Mondello")

Se sei di Palermo, quando arriva il primo sole è d’obbligo dire: “Andiamo a Mondello”. E, con le belle giornate, nei giorni scorsi, la spiaggia è stata letteralmente presa d’assalto: tra chi voleva prendere il sole e chi, più coraggioso, ha deciso anche di fare il primo bagno della stagione.

Tuttavia, prima che calasse il sole, sono diventate virali, sui social, le foto della spiaggia invasa dai rifiuti. Insomma, il primo weekend di sole ha restituito un’immagine che fa male: carta, plastica e lattine un po’ ovunque.

Il Comune di Palermo ha deciso di correre ai ripari con turni straordinari della Reset per ripulire l’arenile. Questo, però, non è bastato per placare la tempesta di post sui social. C’è chi “rivendica il diritto al mare libero”, ma anche chi sembra non avere ancora imparato il rispetto per la spiaggia.

Ci sono, poi, i “nostalgici”: “Senza la Italo belga è il ca0so”. Ricordiamo che siamo all’indomani della fine dell’era della società (dopo oltre 100 anni di concessione) e nel pieno dei ricorsi al Tar (dopo il rigetto del primo ricorso, infatti la Italo Belga ha presentato ricorso anche contro il bando pubblicato dalla Regione per le concessioni brevi della spiaggia).

Balarm ha chiesto proprio a chi ha deciso di trascorrere il tempo libero a Mondello cosa abbia visto e cosa sia cambiato, soprattutto, rispetto agli anni precedenti: «Sono andato a Mondello, prima del fine settimana. Non ho sostanzialmente notato grosse differenze, rispetto allo stesso periodo di aprile degli anni precedenti – racconta Marcello Pisciotta -. Anzi, forse per il fatto che ancora la stagione non sia scoppiata, poiché c’è stata questa intermittenza di bel tempo e maltempo, ho visto meno gente. Sono stato nei pressi dello stabilimento ex Charleston: la spiaggia era pulita come lo è ogni primavera prima che arrivi l’estate. L’unica differenza che si può constatare, rispetto agli anni passati, è che i marciapiedi presentano sabbia. In alcuni tratti, evidentemente, non era stata spazzata.

L’anno scorso, in questo periodo - aggiunge -, notai alcuni banchi di posidonia disposti lungo il litorale e, quest’anno, non ci sono. Venerdì mattina, ho goduto di una spiaggia che era pulita e spaziosa come lo era nelle precedenti stagioni in questo periodo. Molti parlano di differenze rispetto all’anno scorso, ma ritengo che non si possa fare un paragone, con riferimento a questo periodo di aprile, perché la Italo Belga ha iniziato sempre a mettere i lidi e le cabine soltanto a partire da giugno».

Insomma, una spiaggia vivibile prima del weekend. Altri bagnanti, infatti, a Balarm, hanno segnalato, con riferimento a sabato e domenica, un altro quadro: «In una giornata in cui la colonnina di Mercurio segnava circa 26°, con amici abbiamo deciso, nella giornata di sabato, di andare a Mondello, nella zona vicino al Commissariato di Polizia – fanno sapere alcuni bagnanti -. Traffico esagerato, auto in doppia fila, anche su corsia pedonale. Per non parlare dei ciclomotori elettrici guidati da giovani anche contromano, in due e perfino in tre: molti parcheggiati anche a bordo spiaggia. Cestini di rifiuti stracolmi. Una spiaggia, poi, con Posidonia e piena di ricettacoli marini. Non ancora pronta, insomma. Una nota positiva? La presenza di tanti sportivi».

In mezzo a tutto ciò quindi? Una distesa di “munnizza” e malcontento. Sui social, è intervenuto anche il deputato regionale e leader di “Controcorrente”, Ismaele La Vardera, che scrive: «Leggo alcuni, pochi, per fortuna, commenti circa l’esplosione della stagione che ha portato centinaia di persone in spiaggia. Mi rivolgo ad alcuni commissionati da chi vuole continuare a dire: adesso sarà il caos ed è colpa di La Vardera, a loro rispondo smontando tutte le fake news: l’anno scorso, esattamente in questo periodo, non c’era alcun lido montato. La concessione della Italo belga prevedeva il montaggio tra qualche settimana.

Gli incivili, purtroppo, ci sono sempre stati, fa ridere pensare che io possa avere potere su chi decide di sporcare. La stagione è assolutamente al riparo grazie ai bandi della Regione siciliana che prevederanno pezzi di spiaggia libera, con relativi lotti dati in gestione ai privati. Non ci sarà alcun caos dal momento che si ê progettato il futuro».

«L’incertezza di oggi – prosegue La Vardera - ha una colpa che porta ad un signore il cui nome si legge Roberto Lagalla, sindaco di Palermo. La sua maggioranza, da anni, non approva il Pudm, la gestione e la pulizia della spiaggia dipendono dal Comune».
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

GLI ARTICOLI PIÚ LETTI