STREET ART

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Tra monumenti, personaggi e scorci: un parco di murales sotterraneo a Palermo

In realtà si tratta di un garage: la paternità delle opere é dello street artist Beny Vitale, in arte Trebel, autore di altri simpatici interventi urbani nel centro storico

Giuliana Imburgia
Giurista e fashion addicted
  • 31 ottobre 2019

Una strana accoppiata quella tra un garage e l’arte realizzata in via Notarbartolo a Palermo: arte figurativa, murales e graffiti utilizzati per rendere colorati e divertenti anche i luoghi più cupi.

É quanto è stato fatto per esempio in un parcheggio che è anche autolavaggio a Palermo: un vero e proprio "Parcheggio Art" decorato e abbellito di tutto punto dalle mani esperte di chi dell’arte ne ha fatto il suo pane quotidiano.

Almeno venti grigie saracinesche dipinte ognuna con un bandiera diversa, tra le quali spicca tra tutte quella rosa e gialla con la Trinacria siciliana e la scritta “Palermo”. Specchi che diventano occhiali da sole riflettenti e maggiolini d’epoca che cavalcano la scia di un’onda per trasmettere il messaggio che quel parcheggio funge anche come autolavaggio. C’è perfino la regina Elisabetta con il suo cab personale.

La paternità delle opere é dello street artist Beny Vitale, in arte Trebel, autore di altri simpatici interventi urbani nel centro storico di Palermo (di cui abbiamo già parlato qui).

«La street art é anche la capacità di noi artisti di saper contestualizzare l’arte in base ai luoghi, adattandola alle esigenze comunicative del caso» dice Trebel.

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