Tra spiaggia libera, la nuova piazza e gli addii: come sarà Mondello quest'estate
La settimana ha inizio con i primi interventi per ripristinare il lungomare della borgata marinara: nell'articolo vi sveliamo tutti i lavori previsti e cosa sta succedendo
Mondello
Oggi (lunedì 9 marzo) Mondello si rifà il look: la settimana ha inizio con i primi interventi per ripristinare il lungomare della borgata marinara. I lavori prevedono la rimozione della sabbia residua nel tratto compreso tra piazza Valdesi e la piazza di Mondello da marciapiedi e carreggiata, oltre alla pulizia delle caditoie.
Sarà svolto dagli operatori di Rap e Coime. Rap provvederà inoltre alla rimozione di alcuni rifiuti ingombranti rimasti sulla spiaggia a seguito degli effetti del ciclone Harry. Reset avvierà la manutenzione delle aree verdi a partire dalla rotonda di piazza Valdesi e lungo il litorale.
Per quanto riguarda la posidonia accumulata sul tratto cementato sulla piazza di Mondello e nell’area del belvedere, trattandosi di materiale contaminato, sarà rimossa in tempi rapidi. Tutto ciò che comprende alghe o altri materiali naturali, non verranno buttati via, ma spostati temporaneamente e poi rimessi nell’ambiente nel totale rispetto della natura.
È stata inoltre pianificata per le prossime settimane la quotidiana pulizia di tutta la spiaggia di Mondello con operatori della Reset, coadiuvati dalla Rap, in attesa che la Regione Siciliana affidi, attraverso le concessioni brevi, i lotti del litorale ai soggetti privati.
La borgata marinara non è nuova a questo restyling. Contemporaneamente, come vi abbiamo già raccontato, si stanno svolgendo i lavori di riqualificazione per la piazza di Mondello partiti il 29 settembre, finanziati con fondi "PN Metro Plus". L’intervento, che riguarda l’intera piazza, con la realizzazione di una nuova pavimentazione e la riqualificazione della fontana.
Sono previsti circa 24 mesi di lavori, comprese le pause necessarie per garantire l’esercizio delle attività stagionali della piazza ed evitare il più possibili i disagi.
L'opera prevede l’ammodernamento della piazza con una nuova pavimentazione in materiale lapideo chiaro (tipo billiemi), che richiama la tramatura delle reti marine, a tema vista la località balneare. A rendere ancora più suggestivo il paesaggio, una scalinata che va verso il mare. Protagonista del restyling è la fontana con la statua della Sirenetta che sarà dotata di un’illuminazione suggestiva e dotata di giochi di luci e spruzzi d’acqua. Nuovi arredi urbani moderni e la piantumazione di nuove piante valorizzeranno ancor di più la piazza.
Mondello è pronta a rinascere e quel che è certo è che dopo 100 anni la borgata marinara sta cambiando e nonostante ci siano in vista tantissime novità, purtroppo qualcosa è rimasta indietro come la storica attività l'Antico Chiosco. Il bar della piazza ha abbassato le saracinesche dopo una vita e una lunga conduzione familiare terminata la scorsa settimana.
Era uno dei principali punti di ritrovo dove per anni: tutti si sono recati lì per dissetarsi, nelle calde serate d’estate, con acqua e anice. Un'attività commerciale nata da una disgrazia: il nonno di Lucio, Pietro Vizzini, era impiegato al cantiere navale di Palermo, quando un giorno, purtroppo, cadde fratturandosi la spina dorsale. Un incidente che lo costrinse sulla sedia rotelle.
«Mio nonno trovò un luogo dove potere aprire la sua attività e venne così costruito il chiosco – ha raccontato a Balarm il proprietario Lucio Amorosi -. Il ghiaccio lo prendevano a Piano Battaglia, e rinfrescavamo le bottiglie di acqua e anice: molto apprezzate dai palermitani. Andò avanti così, fino al 1973 con mia zia Giuseppina.
Poi, sono arrivato io, da 52 anni in attività. Ogni giorno al Chiosco dalle 10 alle 14 ore giornaliere. Lavoravamo con umiltà e con la qualità dei prodotti. Naturalmente, ciò comportava una spesa non indifferente. 52 anni non sono un giorno. Sono contento di essere stato, per oltre mezzo secolo, presente nella vita di Mondello e di essere stato un locale molto frequentato. Un abbraccio a tutti coloro che ci hanno fatto visita e apprezzato, e anche a coloro che non lo hanno fatto».
«Dopo gli effetti delle recenti mareggiate e del ciclone Harry e i primi interventi, che sono serviti a tamponare gli effetti immediati, era necessario programmare un’azione organica - dichiara l’assessore Alongi - che parta dalla rimozione della sabbia e dei rifiuti, prosegua con la manutenzione del verde e con la pulizia dell’intero litorale, e che tenga conto anche della corretta gestione della posidonia, nel rispetto dell’equilibrio dell’ecosistema marino.
Parallelamente – prosegue Alongi – stiamo già lavorando in vista della stagione estiva, predisponendo una serie di convenzioni con associazioni di Protezione civile che potranno garantire il servizio di salvataggio dei bagnanti attraverso l’impiego di moto d’acqua e unità cinofile. L’obiettivo è arrivare ai mesi estivi con un lungomare pienamente fruibile, sicuro e accogliente per cittadini e turisti».
«Ringrazio il sindaco Roberto Lagalla per avere prontamente dato seguito alla mia richiesta relativa alla necessità di intervenire sul lungomare di Mondello, attivando un coordinamento operativo tra le aziende partecipate e gli uffici comunali competenti - afferma il presidente della VI commissione consiliare Ottavio Zacco -.
Come comunicato dall’Amministrazione comunale, prenderanno il via i primi interventi operativi che riguarderanno la rimozione della sabbia residua, la pulizia delle caditoie, la rimozione dei rifiuti ingombranti e la manutenzione delle aree verdi lungo il litorale. Si tratta di un’azione concreta e necessaria per restituire decoro, sicurezza e piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della nostra città, duramente colpito dalle recenti mareggiate e dagli effetti del ciclone Harry.
Accolgo con soddisfazione la risposta dell’Amministrazione perché dimostra attenzione verso le segnalazioni provenienti dal territorio e la volontà di intervenire tempestivamente per risolvere criticità che riguardano cittadini, residenti e operatori economici.
Il lavoro di coordinamento tra Rap, Reset, Amap, Coime e Protezione civile rappresenta un segnale importante di operatività e di collaborazione istituzionale, fondamentale per garantire risultati concreti. Continuerò a seguire con attenzione l’evoluzione degli interventi affinché il lungomare di Mondello possa tornare pienamente fruibile nel più breve tempo possibile e presentarsi al meglio in vista della prossima stagione balneare».
Una borgata che cambia e che si prepara all'estate nonostante gli innumerevoli cambiamenti. Tra questi la revoca della concessione alla società Italo Belga che segna una svolta storica per Mondello. Ma mentre si chiude un capitolo lungo oltre un secolo, se ne apre un altro molto più incerto: chi gestirà il litorale già dalla prossima stagione balneare?
Vi abbiamo già anticipato in un articolo che il nodo è tutto nel Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), lo strumento che dovrebbe ridefinire regole, lotti e percentuali di spiaggia libera lungo la costa palermitana. Senza la sua approvazione non si possono pubblicare i bandi per l’assegnazione delle aree demaniali e, a oggi, il PUDM non è ancora arrivato in Consiglio comunale.
La partita si gioca dunque su due piani intrecciati: da un lato, l’approvazione definitiva del PUDM e la successiva pubblicazione dei bandi, che ridisegneranno in modo strutturale il futuro del litorale; dall’altro, l’urgenza di garantire continuità in vista dell’imminente stagione balneare.
Nel frattempo, per evitare che Mondello resti senza un assetto organizzativo in vista dell’estate, l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino ha annunciato che si procederà con concessioni brevi, una soluzione temporanea pensata per salvaguardare la stagione balneare in attesa dell’iter definitivo. Ha garantito un avviso pubblico per muoversi «con maggiore trasparenza». Al momento, però, non risultano ancora indicazioni sui tempi di pubblicazione di questo avviso, pur assicurando che comunque «la stagione balneare ripartirà quest’estate».
Mondello si prepara a voltare pagina: tra lavori di pulizia, interventi di riqualificazione e cambiamenti nella gestione del litorale, la borgata marinara si avvicina alla prossima stagione balneare in una fase di profonda trasformazione. Da un lato i cantieri e i progetti che puntano a restituire decoro e nuovi spazi alla piazza e al lungomare, dall’altro le incognite legate alla futura gestione della spiaggia e alle concessioni.
L’obiettivo resta quello di arrivare all’estate con una Mondello pronta ad accogliere cittadini e turisti, senza perdere però la memoria e le storie che per oltre un secolo hanno fatto parte della sua identità.
Sarà svolto dagli operatori di Rap e Coime. Rap provvederà inoltre alla rimozione di alcuni rifiuti ingombranti rimasti sulla spiaggia a seguito degli effetti del ciclone Harry. Reset avvierà la manutenzione delle aree verdi a partire dalla rotonda di piazza Valdesi e lungo il litorale.
Per quanto riguarda la posidonia accumulata sul tratto cementato sulla piazza di Mondello e nell’area del belvedere, trattandosi di materiale contaminato, sarà rimossa in tempi rapidi. Tutto ciò che comprende alghe o altri materiali naturali, non verranno buttati via, ma spostati temporaneamente e poi rimessi nell’ambiente nel totale rispetto della natura.
È stata inoltre pianificata per le prossime settimane la quotidiana pulizia di tutta la spiaggia di Mondello con operatori della Reset, coadiuvati dalla Rap, in attesa che la Regione Siciliana affidi, attraverso le concessioni brevi, i lotti del litorale ai soggetti privati.
La borgata marinara non è nuova a questo restyling. Contemporaneamente, come vi abbiamo già raccontato, si stanno svolgendo i lavori di riqualificazione per la piazza di Mondello partiti il 29 settembre, finanziati con fondi "PN Metro Plus". L’intervento, che riguarda l’intera piazza, con la realizzazione di una nuova pavimentazione e la riqualificazione della fontana.
Sono previsti circa 24 mesi di lavori, comprese le pause necessarie per garantire l’esercizio delle attività stagionali della piazza ed evitare il più possibili i disagi.
L'opera prevede l’ammodernamento della piazza con una nuova pavimentazione in materiale lapideo chiaro (tipo billiemi), che richiama la tramatura delle reti marine, a tema vista la località balneare. A rendere ancora più suggestivo il paesaggio, una scalinata che va verso il mare. Protagonista del restyling è la fontana con la statua della Sirenetta che sarà dotata di un’illuminazione suggestiva e dotata di giochi di luci e spruzzi d’acqua. Nuovi arredi urbani moderni e la piantumazione di nuove piante valorizzeranno ancor di più la piazza.
Mondello è pronta a rinascere e quel che è certo è che dopo 100 anni la borgata marinara sta cambiando e nonostante ci siano in vista tantissime novità, purtroppo qualcosa è rimasta indietro come la storica attività l'Antico Chiosco. Il bar della piazza ha abbassato le saracinesche dopo una vita e una lunga conduzione familiare terminata la scorsa settimana.
Era uno dei principali punti di ritrovo dove per anni: tutti si sono recati lì per dissetarsi, nelle calde serate d’estate, con acqua e anice. Un'attività commerciale nata da una disgrazia: il nonno di Lucio, Pietro Vizzini, era impiegato al cantiere navale di Palermo, quando un giorno, purtroppo, cadde fratturandosi la spina dorsale. Un incidente che lo costrinse sulla sedia rotelle.
«Mio nonno trovò un luogo dove potere aprire la sua attività e venne così costruito il chiosco – ha raccontato a Balarm il proprietario Lucio Amorosi -. Il ghiaccio lo prendevano a Piano Battaglia, e rinfrescavamo le bottiglie di acqua e anice: molto apprezzate dai palermitani. Andò avanti così, fino al 1973 con mia zia Giuseppina.
Poi, sono arrivato io, da 52 anni in attività. Ogni giorno al Chiosco dalle 10 alle 14 ore giornaliere. Lavoravamo con umiltà e con la qualità dei prodotti. Naturalmente, ciò comportava una spesa non indifferente. 52 anni non sono un giorno. Sono contento di essere stato, per oltre mezzo secolo, presente nella vita di Mondello e di essere stato un locale molto frequentato. Un abbraccio a tutti coloro che ci hanno fatto visita e apprezzato, e anche a coloro che non lo hanno fatto».
«Dopo gli effetti delle recenti mareggiate e del ciclone Harry e i primi interventi, che sono serviti a tamponare gli effetti immediati, era necessario programmare un’azione organica - dichiara l’assessore Alongi - che parta dalla rimozione della sabbia e dei rifiuti, prosegua con la manutenzione del verde e con la pulizia dell’intero litorale, e che tenga conto anche della corretta gestione della posidonia, nel rispetto dell’equilibrio dell’ecosistema marino.
Parallelamente – prosegue Alongi – stiamo già lavorando in vista della stagione estiva, predisponendo una serie di convenzioni con associazioni di Protezione civile che potranno garantire il servizio di salvataggio dei bagnanti attraverso l’impiego di moto d’acqua e unità cinofile. L’obiettivo è arrivare ai mesi estivi con un lungomare pienamente fruibile, sicuro e accogliente per cittadini e turisti».
«Ringrazio il sindaco Roberto Lagalla per avere prontamente dato seguito alla mia richiesta relativa alla necessità di intervenire sul lungomare di Mondello, attivando un coordinamento operativo tra le aziende partecipate e gli uffici comunali competenti - afferma il presidente della VI commissione consiliare Ottavio Zacco -.
Come comunicato dall’Amministrazione comunale, prenderanno il via i primi interventi operativi che riguarderanno la rimozione della sabbia residua, la pulizia delle caditoie, la rimozione dei rifiuti ingombranti e la manutenzione delle aree verdi lungo il litorale. Si tratta di un’azione concreta e necessaria per restituire decoro, sicurezza e piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della nostra città, duramente colpito dalle recenti mareggiate e dagli effetti del ciclone Harry.
Accolgo con soddisfazione la risposta dell’Amministrazione perché dimostra attenzione verso le segnalazioni provenienti dal territorio e la volontà di intervenire tempestivamente per risolvere criticità che riguardano cittadini, residenti e operatori economici.
Il lavoro di coordinamento tra Rap, Reset, Amap, Coime e Protezione civile rappresenta un segnale importante di operatività e di collaborazione istituzionale, fondamentale per garantire risultati concreti. Continuerò a seguire con attenzione l’evoluzione degli interventi affinché il lungomare di Mondello possa tornare pienamente fruibile nel più breve tempo possibile e presentarsi al meglio in vista della prossima stagione balneare».
Una borgata che cambia e che si prepara all'estate nonostante gli innumerevoli cambiamenti. Tra questi la revoca della concessione alla società Italo Belga che segna una svolta storica per Mondello. Ma mentre si chiude un capitolo lungo oltre un secolo, se ne apre un altro molto più incerto: chi gestirà il litorale già dalla prossima stagione balneare?
Vi abbiamo già anticipato in un articolo che il nodo è tutto nel Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), lo strumento che dovrebbe ridefinire regole, lotti e percentuali di spiaggia libera lungo la costa palermitana. Senza la sua approvazione non si possono pubblicare i bandi per l’assegnazione delle aree demaniali e, a oggi, il PUDM non è ancora arrivato in Consiglio comunale.
La partita si gioca dunque su due piani intrecciati: da un lato, l’approvazione definitiva del PUDM e la successiva pubblicazione dei bandi, che ridisegneranno in modo strutturale il futuro del litorale; dall’altro, l’urgenza di garantire continuità in vista dell’imminente stagione balneare.
Nel frattempo, per evitare che Mondello resti senza un assetto organizzativo in vista dell’estate, l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino ha annunciato che si procederà con concessioni brevi, una soluzione temporanea pensata per salvaguardare la stagione balneare in attesa dell’iter definitivo. Ha garantito un avviso pubblico per muoversi «con maggiore trasparenza». Al momento, però, non risultano ancora indicazioni sui tempi di pubblicazione di questo avviso, pur assicurando che comunque «la stagione balneare ripartirà quest’estate».
Mondello si prepara a voltare pagina: tra lavori di pulizia, interventi di riqualificazione e cambiamenti nella gestione del litorale, la borgata marinara si avvicina alla prossima stagione balneare in una fase di profonda trasformazione. Da un lato i cantieri e i progetti che puntano a restituire decoro e nuovi spazi alla piazza e al lungomare, dall’altro le incognite legate alla futura gestione della spiaggia e alle concessioni.
L’obiettivo resta quello di arrivare all’estate con una Mondello pronta ad accogliere cittadini e turisti, senza perdere però la memoria e le storie che per oltre un secolo hanno fatto parte della sua identità.
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