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Troppa "munnizza" per le strade di Palermo: un gruppo di volontari ha iniziato a ripulire la città

Il movimento di cittadini, senza colore politico, nasce da un’idea di Andrea Cerasa condivisa, e subito accolta, da Matilde Buffa. In programma iniziative mensili

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 23 novembre 2021

I volontari del gruppo "Rifiuta i rifiuti Palermo"

Da qualche mese sono attivi in città, a Palermo, luogo che amano talmente tanto da non poter più accettare di vederla piena di rifiuti ad ogni angolo. Nasce così l’organizzazione no profit Rifiuta i rifiuti Palermo, da un’idea di Andrea Cerasa condivisa, e subito accolta, da Matilde Buffa.

«Voglio precisare subito - ci ha detto Andrea - che il nostro è un semplice movimento di cittadini che vuole ripulire la propria città. Non ci interessano le polemiche o le responsabilità della gestione della raccolta dei rifiuti, noi puntiamo all’azione personale, del singolo, e soprattutto alla sensibilizzazione».

Andrea Cerasa, e il gruppo che in breve tempo si è costituito di volontari, aperto a chiunque voglia farne parte, svolgono delle proprie attività e, con appuntamenti più o meno fissi intervengono in città ripulendo un determinato punto alla volta.

«Possiamo dire, purtroppo, che c’è l’imbarazzo della scelta e la spinta è nata proprio da questa considerazione; camminando per strada, anche per lavoro (Andrea si occupa di servizi di cinofilia), ho sentito ad un certo punto che avrei dovuto fare qualcosa, dando seguito a quel il senso di rassegnazione verso questa realtà che stenta a modificarsi ormai da mesi a Palermo.



Ho parlato con la mia amica Matilde e lei ha subito accolto la mia proposta di fare qualcosa insieme coinvolgendo altri cittadini. In questi pochi mesi in cui abbiamo iniziato a lavorare abbiamo praticamente raddoppiato il numero dei volontari: abbiamo iniziato in poco più di dieci persone e all’ultima attività, che si è svolta nei pressi di Montepellegrino, eravamo circa 35.

Ciò è stato possibile grazie al passaparola e al lavoro in sinergia fatto anche con i ragazzi del duo Badaboom che, insieme a noi, hanno condiviso l’iniziativa coinvolgendo altri volontari.

Crediamo moltissimo nella condivisione delle buone pratiche e soprattutto nelle forze comuni; Giuliana Di Stefano e Alessandro Aiello, dei Badaboom appunto, ci hanno già assicurato che ci affiancheranno nelle prossime attività e speriamo che, con il passaparola, uno dopo l’altro tanti palermitani si uniscano a noi».

Nessun colore politico e soprattutto nessuna strumentalizzazione ma solamente rispetto del prossimo e di conseguenza della città: sono questi i cardini sui quali operano i volontari di Rifiuta i rifiuti Palermo.

«Oltre alla raccolta dei rifiuti il nostro obiettivo è principalmente quello di sensibilizzare il singolo in quelle pratiche frutto di abitudine che però, a lungo andare, fanno la differenza. Mi riferisco al gettare il mozzicone della sigaretta o al lasciare la bottiglia di birra vuota per strada. L’essere consapevoli di questi piccoli gesti e perché no scoraggiarli in quanti lo fanno, sempre con i dovuti modi e con gentilezza, a lungo andare farà la differenza. Ne siamo convinti».

Per il mese di dicembre è in programma un’attività mensile, che vedrà coinvolti ancora una volta i Badaboom e tutti coloro che vorranno unirsi ai volontari (basterà seguire la pagina Facebook per rimanere aggiornati) e che probabilmente coinvolgerà il tratto di via Libertà, ma in cantiere ci sono anche altre iniziative per il 2022.

«Contiamo di estendere le nostre iniziative anche nelle zone meno centrali e più periferiche, ma anche alle coste e ai porticcioli. Abbiamo già ricevuto richieste dai residenti di Sferracavallo, insomma il da fare non manca in lungo e in largo a Palermo per questo contiamo sul contributo attivo di ogni cittadino per rendere più vivibile, per tutti noi, questa splendida città».
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