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Un'avvincente serie promuove la bella Sicilia on line: è "Il Venditore di Ispirazioni"

Nata dall’incosciente entusiasmo di un gruppo di giovani siciliani, la web serie è un'avventura gigantesca che li porterà a scoprire la Sicilia più autentica e nascosta

Balarm
La redazione
  • 7 dicembre 2019

"Il venditore di ispirazioni" è un progetto di Melqart Productions, realizzato con il sostegno dell’assessorato Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, tramite la Sicilia Film Commission, nell’ambito del programma “Sensi Contemporanei”. Il progetto ha partecipato al bando promosso dalla Regione Siciliana, dedicato agli Under 35, per la realizzazione di web series.

Nata dall’incosciente entusiasmo di un gruppo di giovani siciliani, “Il Venditore di Ispirazioni” è un'avventura gigantesca che li porterà a scoprire la Sicilia più autentica e nascosta. Con perseveranza, tenacia e voglia di fare bene e di fare scoprire al mondo la bellezza della loro terra, realizzano un prodotto seriale e cinematografico che va ben oltre il finanziamento stanziato.

Grazie a tanti piccoli ma fondamentali sponsor, passo dopo passo, ripresa dopo ripresa, è nata una serie che intreccia la fantasia ad un territorio, ma anche la storia alla contemporaneità, il sogno e la realtà e in questi miscugli, in questi giri, in questa mescolanza è nata la prima stagione che spera di avere un seguito.



La serie nasce da un testo scritto dal regista Francesco Murana quando aveva 18 anni, ispirato dal sogno di una lettera che suo nonno materno (mai conosciuto nella realtà) gli chiese di scrivere per sua nonna Gioia. La lettera in dialetto siciliano appare oggi nell’ottava puntata della web serie. «Questo per me è estremamente significativo – dice Francesco Murana - perché essere portatori di messaggi, quei messaggi che non stanno né in cielo né in terra, è la cosa più importante del mio lavoro».

A proposito delle riprese Francesco ha raccontato: «Abbiamo girato sotto la grandine, in preda al tagliente strapotere del vento, sui promontori, immersi nell’acqua, sotto terra, nelle grotte, vivendo a pieno l’esagerata offerta degli elementi naturali siciliani. Abbiamo assaporato qualunque preparato gastronomico, bevuto di tutto, dormito negli hotel e nei dormitori scout. Abbiamo percorso infiniti km, con e senza pesi, abbiamo bucato più volte, girato nel fango e nella stanza in cui ha dormito Garibaldi. Niente ci ha fermato».

La serie è stata girata tra Erice, la Valle del Belìce (Gibellina, Salemi, Poggioreale), Calatafimi - Segesta, lo Stagnone di Marsala e vari territori lungo la costa trapanese. Il viaggio psicologico e a tratti drammatico del protagonista Lino è fatto di incontri, che nutrono la sua sensibilità e lo mettono di fronte a nuove avventure, parallele alla sua continua ricerca di suggestioni e d’ispirazione. Figli del mare, della terra o mascalzoni, i personaggi che incontra conducono lo scrittore da un’atmosfera all’altra, soddisfano un’esigenza di appagamento emotivo, sono compagni del suo viaggio verso l’ispirazione.

La web serie, in otto puntate di circa 12 minuti ciascuna, sarà presentata al pubblico in due date siciliane, la prima è venerdì 13 dicembre al Centro Sperimentale di Cinematografia, ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo alle 16.30. Il secondo appuntamento è in programma per domenica 15 dicembre alle ore 18 a Erice al Teatro Gebel Hamed in vico San Rocco.

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