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Volontari al lavoro: si recupera un anfiteatro a Ballarò e "Piano City" ci fa due concerti

Proprio sotto il murales di Santa Rosalia a Palermo c'è un grande anfiteatro degradato, una staffetta di volontari lo sta recuperando in previsione di Piano City

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 20 settembre 2019

Il murales "Santa Rosalia" di Igor Scalisi Palmineti

Sotto il murale di Santa Rosalia fatto da Igor Scalisi Palminteri di fronte l'ospedale dei Bambini (ne abbiamo parlato qui) a Palermo c'è un anfiteatro e un cortile (più di mille metri quadrati) di proprietà dello Iacp, che potrebbe essere utilizzato dai cittadini e dai residenti per spettacoli, concerti, letture pubbliche, presentazioni, eventi, o anche per attività educative.

Peccato che è completamente abbandonato e per questo spesso utilizzato come discarica abusiva e, purtroppo, anche come luogo di consumo di sostanze stupefacenti come il crack. Da tempo la prima circoscrizione e Sos Ballarò (il comitato di cittadinanza attiva) cercano di portare l'attenzione dell'amministrazione comunale e dello Iacp su questo spazio dalle mille potenzialità.

Finalmente anche grazie a "Piano City", la manifestazione che prevede concerti al pianoforte dislocati in vari posti in tutta la città (ne abbiamo parlato qui), sembra che ce l'abbiano fatta. La manifestazione ha scelto infatti, proprio quell'anfiteatro all'ombra di Santa Rosalia, come una delle location dove ci saranno due concerti in programma per il 29 settembre (il primo alle 18 e il secondo alle 19).

Questa scelta è stata un propulsore posivitivo e un acceleratore per il recuperare quest'area: «Come Sos Ballarò e come prima circoscrizione abbiamo spesso visto questo spazio come un luogo dalle mille potenzialità e abbiamo iniziato l'opera di recupero - spiega Massimo Castiglia, presidente della prima circoscrizione e fondatore di Sos Ballarò - grazie a questo evento però c'è stata un'accelerazione dell'iter per la pulizia e la sistemazione dello spazio. Lo Iacp ha mandato una squadra a ripulire e anche la Rap ha messo in campo gli operai».

«L'area - continua Castiglia - era davvero in condizioni pietose. Noi come Sos Ballarò e come prima circoscrizione abbiamo subito cavalcato l'onda e abbiamo invitato altre associazioni ad aiutarci per abbellire e riqualificare questo spazio che è un teatro a cielo aperto in centro città».

I primi ad essere stati coinvolti sono stati i volontari di Libera che - proprio in questi giorni - partecipano al campo E!State Liberi!, organizzato da Libera Palermo. Sono ventitrè volontari tra studenti e docenti di un istituto tecnico di Pontedera (PI), che hanno deciso di iniziare l’anno scolastico vivendo un’esperienza di impegno insieme a Libera, in uno dei suoi campi in cui si sperimentano il contrasto alle mafie e la gestione dei beni confiscati, attraverso il lavoro diretto sui territori, con le organizzazioni, le associazioni e le cooperative, coinvolte quotidianamente nella loro animazione.

Dopo il contributo dei volontari di Libera sarà la volta dell'associazione "Il giardino delle idee" che ha lanciato un appello a tutta la città per far fiorire le aiuole dello spazio e colorare i muri. Chiunque vuole può portare una pianta che sarà messa nelle aiuole dello spazio, l'appuntamento per l'azione di guerrilla gardening è in programma per venerdì 27 dalle 15 in poi. ma non finisce qui, ci sarà anche un "Anima Ballarò" in programma per domenica 29 settembre, che dopo il pranzo a piazza Mediterraneo si sposterà all'Anfiteatro per sistemare e tingere, e, quest'anno, anche il "Ballarò Busker Festival" farà tappa nell'anfiteatro recuperato.

Coinvolte nella grande operazione anche le chiese vicine come quella di San Giuseppe Cafasso e San Giovanni Decollato, che hanno già espresso la volontà di usare lo spazio per le proprie attività educative, come presidio per evitare che torni il degrado. Un'operazione imponente che coinvolge tanti attori per cancellare un altro tassello di degrado e portare la gioia dei colori e della bellezza.

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