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Ancora record per la Valle dei Templi: primo sito siciliano che vende i biglietti online

Merito della gestione "privata", la Valle dei Templi è il primo sito siciliano che permette al pubblico di comprare i biglietti online per le visite e per gli eventi collaterali

Balarm
La redazione
  • 27 dicembre 2017

Il Tempio della Concordia

Si fa tutto online, ormai lo sappiamo, ma in Sicilia - almeno le isitituzioni culturali che dipendono dalla Regione - si è ancora in ritardo.

A fare da pioniere sbarcando sul web è la Valle dei Templi di Agrigento un sito archeologico che registra il più alto numero di ingressi annuali (818 mila fino ad ottobre, contro i 700 mila dell’intero 2016) e che ha avuto un incremento di attività del 15% negli ultimi tre mesi e di oltre il 24.6 % rispetto al 2016.

Un altro record allora per il parco, che si aggiudica il primato anche per l'innovazione e che finalmente permette ai visitatori di acquistare i biglietti di ingresso su interner per mezzo di una piattaforma dedicata.

Un passo avanti per la Sicilia, che non a caso ha scelto la Valle dei Templi per avviare un processo che le consentirà di mettersi al passo con gli i musei e i siti internazionali di interesse culturale.

Questo permetterà non solo di acquisire nuovo pubblico – si pensi innanzitutto ai grandi tour di visitatori stranieri – ma di proporsi sul mercato turistico con una nuova “vision” al passo con i tempi, “svecchiando” l’immagine di un’Isola che non sa sfruttare al massimo le proprie risorse.

«La possibilità di acquistare i biglietti online oltre ad agevolare i visitatori farà indubbiamente risparmiare tempo e costi di gestione, soprattutto nel controllo del flusso degli incassi – interviene l’assessore regionale ai Beni Culturali e all’Identità Siciliana, Vittorio Sgarbi -. Faremo in modo che questa importante opportunità sia estesa in tempi brevi anche agli altri siti. Oggi si parla molto di tecnologia applicata alla gestione dei beni culturali, ma su questo fronte il lavoro da fare in Sicilia è ancora tanto».

Verrà utilizzato il sistema Snapp, piattaforma multicanale di cui Coopculture é proprietaria, dotato di biglietteria e controllo accessi on site che permette anche la vendita fiscale per eventi.

E seguiranno presto gli altri siti, i cui servizi aggiuntivi sono direttamente gestiti da CoopCulture, capofila dell'ATI concessionaria del Polo Culturale di Agrigento: il museo archeologico regionale "Pietro Griffo", il Parco archeologico e l'Antiquarium di Eraclea Minoa e la Casa Natale di Luigi Pirandello, nell'Agrigentino.

E a Palermo saranno il Castello della Zisa e il sito archeologico di Monte Jato, dove il teleticketing seguirà a ruota.

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