Allerta ciclone, scuole e parchi chiusi anche a Palermo: in città scatta il piano sicurezza
Livello di allerta meteo arancione per maltempo a Palermo per la giornata di domani: scuole chiuse e task force straordinaria. Tutte le misure di sicurezza
Maltempo a Palermo
Allerta meteo arancione a Palermo per l'arrivo del ciclone Harry che porterà forti venti e temporali. In via precauzionale, a seguito dell'allerta diramata dalla Protezione civile, per la giornata di domani il sindaco Roberto Lagalla ha firmato un’ordinanza che dispone, in via precauzionale, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. La decisione è stata assunta per tutelare l’incolumità dei cittadini alla luce delle condizioni meteorologiche avverse previste.
Resteranno chiusi anche ville e parchi pubblici, cimiteri, impianti sportivi all’aperto e della Riserva naturale di Monte Pellegrino.
«Si tratta di una decisione necessaria – dichiara il sindaco Roberto Lagalla – non solo per le piogge intense annunciate, ma soprattutto per le forti raffiche di vento previste, che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone. La tutela dell’incolumità pubblica viene prima di tutto. Invito pertanto i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, adottando comportamenti prudenti e responsabili».
Predisposto un piano di sicurezza straordinario con tutte le procedure previste in caso di allerta meteo. Sono già operative sul territorio le squadre di Amap, impegnate nel monitoraggio della rete idrica e fognaria, e il personale di Reset, che ha predisposto un articolato piano di presidio su tutte le circoscrizioni cittadine.
Nel dettaglio, Reset ha attivato circa 130 unità operative nella fascia oraria 6.30–14.00 e 22 unità nella fascia 14.00–18.00, distribuite su tutte le circoscrizioni. A supporto delle attività di controllo e prevenzione sono inoltre pronte 11 pattuglie di Protezione civile, con particolare attenzione ai punti più sensibili del territorio.
«I numeri messi in campo dimostrano un grande sforzo organizzativo e una risposta immediata dell’Amministrazione – commenta l’assessore al Verde e alla Protezione civile Pietro Alongi – Parliamo di oltre 150 operatori complessivamente impegnati nelle diverse fasce orarie, distribuiti in modo capillare in tutta la città, insieme alle pattuglie della Protezione civile che presidieranno le aree a maggiore criticità. L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio e intervenire tempestivamente in caso di necessità».
L’amministrazione comunale assicura che continuerà a monitorare l’evolversi delle condizioni meteo, mantenendo attivo il coordinamento con la Protezione civile e tutte le strutture operative coinvolte, e invita la cittadinanza a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.
Com'è accaduto oggi 19 gennaio, anche domani (20 gennaio) Il rettore Massimo Midiri ha sospeso tutte le attività didattiche previste in ateneo, comprese quelle dei poli territoriali decentrati per garantire la sicurezza degli studenti. Scuole chiuse anche in provincia di Palermo, come a Cefalù, a Gangi, a Monreale, a Bagheria e a Carini.
Resteranno chiusi anche ville e parchi pubblici, cimiteri, impianti sportivi all’aperto e della Riserva naturale di Monte Pellegrino.
«Si tratta di una decisione necessaria – dichiara il sindaco Roberto Lagalla – non solo per le piogge intense annunciate, ma soprattutto per le forti raffiche di vento previste, che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone. La tutela dell’incolumità pubblica viene prima di tutto. Invito pertanto i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, adottando comportamenti prudenti e responsabili».
Predisposto un piano di sicurezza straordinario con tutte le procedure previste in caso di allerta meteo. Sono già operative sul territorio le squadre di Amap, impegnate nel monitoraggio della rete idrica e fognaria, e il personale di Reset, che ha predisposto un articolato piano di presidio su tutte le circoscrizioni cittadine.
Nel dettaglio, Reset ha attivato circa 130 unità operative nella fascia oraria 6.30–14.00 e 22 unità nella fascia 14.00–18.00, distribuite su tutte le circoscrizioni. A supporto delle attività di controllo e prevenzione sono inoltre pronte 11 pattuglie di Protezione civile, con particolare attenzione ai punti più sensibili del territorio.
«I numeri messi in campo dimostrano un grande sforzo organizzativo e una risposta immediata dell’Amministrazione – commenta l’assessore al Verde e alla Protezione civile Pietro Alongi – Parliamo di oltre 150 operatori complessivamente impegnati nelle diverse fasce orarie, distribuiti in modo capillare in tutta la città, insieme alle pattuglie della Protezione civile che presidieranno le aree a maggiore criticità. L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio e intervenire tempestivamente in caso di necessità».
L’amministrazione comunale assicura che continuerà a monitorare l’evolversi delle condizioni meteo, mantenendo attivo il coordinamento con la Protezione civile e tutte le strutture operative coinvolte, e invita la cittadinanza a seguire esclusivamente le comunicazioni ufficiali.
Com'è accaduto oggi 19 gennaio, anche domani (20 gennaio) Il rettore Massimo Midiri ha sospeso tutte le attività didattiche previste in ateneo, comprese quelle dei poli territoriali decentrati per garantire la sicurezza degli studenti. Scuole chiuse anche in provincia di Palermo, come a Cefalù, a Gangi, a Monreale, a Bagheria e a Carini.
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