LIBRI

HomeMagazineCulturaLibri

Cinque donne (palermitane) e i dilemmi di una generazione: "La comune blu" di Tonya Puleo

Incertezza del futuro, precarietà, ma anche la voglia di vivere relazioni ed esperienze del tutto nuove. La storia di un gruppo di trentenni nel romanzo d'esordio della scrittrice

Balarm
La redazione
  • 30 dicembre 2021

Condividi questo articolo via e-mail

* = campi obbligatori

Tonya Puleo

Un gruppo di cinque donne, giovani trentenni palermitane, complici ma a tratti antagoniste, le cui vicende diventano il simbolo dei dilemmi di un’intera generazione.

Si tratta di Fernanda Francesconi, proprietaria di un pub, Rosalia Deltaplani, fotografa freelance, Marina Spazzola, ingegnere nello studio del padre, Susanna Noponte, responsabile di una bottega d’arte al centro storico e Teresa Di Leo, libraia online.

Attorno alle loro esistenze si svolgono una serie di relazioni sospese tra sentimento e attrazione, tra esigenza di comunicare e tutela dei propri spazi personali, che vengono vissute insieme, in comune, in un monovano che accoglie le ragazze offrendo loro uno spazio di condivisione.

A raccontare la loro storia, ambientata negli anni 2000, è il romanzo di esordio della palermitana Tonya Puleo, intitolato "La comune blu", edito da Navarra Editore e arricchito dalle immagini di Debora Scozzola e la prefazione di Alice Titone.

Il libro presenta i trent’anni come una membrana, un momento di transito e trasformazione tra un passato sfuggente e un futuro incerto raccontato sullo sfondo di un continuo e cangiante soundtrack musicale.



Una dimensione nella quale la precarietà è diventata, ancora prima che una questione occupazionale, una vera e propria condizione esistenziale che invade i tempi, gli spazi, le relazioni e la percezione di sé e degli altri.

I brani di Damien Rice, Dusty Springfield, Aretha Franklin fanno da colonna sonora alle vicende raccontate e costituiscono un vero e proprio archivio musicale che la prosa spezzata di Tonya Puleo recupera dai decenni passati per restituirli al lettore contemporaneo.

«Nello scorrere fluido di personaggi veri e carichi di ironia, inusuali e suadenti, mossi da forza vitale e da aspettative, - scrive Alice Titone nella prefazione al libro - si snocciola avvincente, "La comune blu".

Una zampillante e accattivante prosa con storie di personaggi che aggrovigliano la propria esilarante e bella esistenza in conflitti interiori e mancanze inespresse, in contrasti e bisogno di ordine, in sorrisi e musica che come un filo conduttore ricama d’armonia i pensieri e la vita quotidiana».

È possibile acquistare il libro in tutte le librerie siciliane oppure online sul sito dell’editore.
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.
...e condividi questo articolo sui tuoi social:

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI DEL MESE