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Il grunge dei palermitani Bliss sul podio della dodicesima edizione di Rock10elode

La finale del contest tra gli istituti superiori di Palermo e provincia si è tenuta ai Cantieri Culturali alla Zisa, in concomitanza con la Giornata dello Studente

Balarm
La redazione
  • 6 maggio 2019

I Bliss, vincitori della dodicesima edizione di Rock10elode, durante una loro esibizione

Si è conclusa la dodicesima edizione di Rock10elode e ad aggiudicarsi la vetta del podio sono i Bliss. Hanno un’età compresa fra i dodici e i sedici anni, suonano grunge e con la loro canzone originale Happy Times Sad Times ha conquistato la giuria. Il gruppo è costituito dal chitarrista ritmico e cantante Andrea Chifari, il bassista Gabriele Amico, il batterista Francesco Tramuto (tutti e tre studenti del liceo scientifico “Galileo Galilei” di Palermo) e la chitarra solista del giovanissimo Antonio Granata (studente dell’istituto comprensivo “Calderone” di Torretta).

«Siamo veramente felici – racconta il frontman Andrea Chifari – e non ci aspettavamo questo successo. I Bliss sono un progetto nuovo che parte dalla musica grunge, i nostri genitori ci hanno cresciuto con i dischi dei Nirvana e dei Led Zeppelin». La finale del contest tra gli istituti superiori di Palermo e provincia si è tenuta ai Cantieri Culturali alla Zisa, in concomitanza con la Giornata dello Studente promossa dalla consulta studentesca.

I vincitori registreranno adesso un brano a loro scelta negli studi di Mind House, ma in palio per loro c’è anche il videoclip della canzone. Secondo posto invece per Fake Funky Bitch dei Beats, cioè la voce di Eleonora Pampillonia, la chitarra di Andrea Di Fede, le tastiere di Bruno Vassallo, il basso di Tommaso Gioia e la batteria di Simone Rumolo, tutti studenti del liceo classico “Giovanni Meli”, dello scientifico “Galileo Galilei” o dell’istituto comprensivo “Giotto Cipolla” di Palermo.

Terza classificata è invece Una lettera, di Luca Civiletti (studente del liceo classico “Umberto I”, chitarra e voce) accompagnato dalla sua band (cioè Isidoro Sofia, studente dell’istituto superiore “Mario Rutelli” di Palermo, alle tastiere, e Robert Tardanico alla batteria).
Un premio al miglior testo è stato assegnato da una giuria appositamente dedicata ad Anna Agolino (studentessa del liceo classico “Umberto I”) e la sua Contare sensazioni. A consegnare il premio il duo comico palermitano de i Sansoni.

Tanti gli ospiti che si sono susseguiti sul palcoscenico della sala De Seta per presentare i nuovi lavori. Menzione speciale per il giovanissimo Duilio Virzì, 11 anni, studente dell’istituto “Montegrappa-Sanzio”, che dopo essersi esibito alla fisarmonica, al pianoforte e al tamburello ha ricevuto un premio dall’assessore alla Cultura del Comune di Palermo, Adham Darawsha.

Quest’anno, vincitori a parte, la line-up dei finalisti contava i 4 Stroke Engine (studenti del liceo linguistico “Ninni Cassarà” e dell’istituto d’istruzione secondaria superiore “Alessandro Volta” di Palermo), Gabriele Bolignari (studente del “Filippo Parlatore” di Palermo), i Room 36 (studenti del liceo scientifico “Nicolò Palmeri” e del classico “G. Ugdulena” di Termini Imerese), i Crimaler (studenti dell’istituto d’istruzione superiore “Luigi Failla Tedaldi” di Castelbuono), i Four Cellars (studenti del “Filippo Parlatore”, dello scientifico “Benedetto Croce” e dell’“Alessandro Volta” di Palermo) e i The Middles (studenti dell’istituto d’istruzione superiore “Enrico Medi” e del “Francesco Ferrara” di Palermo).

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