"L'estate è iniziata ovunque tranne qui": il mare di Palermo tra incuria e degrado
Chi in questi giorni cammina sulla spiaggia di Romagnolo potrebbe quasi dimenticarsi di essere su di un litorale cittadino: il video dell'arenile
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Chi in questi giorni cammina sulla spiaggia di Romagnolo a Palermo potrebbe quasi dimenticarsi di essere su di un litorale cittadino: l'arenile, sommerso da sterpaglie e rifiuti, sembra somigliare ormai più a un prato abbandonato che a una spiaggia.
Un biglietto da visita non particolarmente gradito da turisti, costretti a stendere i propri teli tra le canne e la spazzatura.
A darne segnalazione è il presidente della Seconda circoscrizione, Giuseppe Federico, il quale, dopo avere ascoltato le lamentele dei gestori di B&B e case vacanze della storia, fa emergere il seguente scenario: «Le recensioni parlano chiaro: tutto bello. Peccato per la spiaggia sporca.
In quattro anni dell’Amministrazione Lagalla, mai la spiaggia di Romagnolo ha registrato un degrado così evidente. La stagione estiva è iniziata ovunque, ma la spiaggia di Romagnolo al 6 giugno si presenta in condizioni indecorose e inaccettabili – dichiara Federico -. Quest’anno, il servizio di pulizia affidato al Coime si è rivelato un fallimento: l’intervento effettuato il mese scorso non ha prodotto alcun risultato concreto, lasciando l’arenile in uno stato di degrado sotto gli occhi di tutti.
È doveroso chiarire che non si tratta di un attacco al Sindaco. È evidente che il Primo Cittadino non possa conoscere nel dettaglio le condizioni quotidiane della spiaggia né verificare personalmente l’efficacia dei servizi eseguiti. Lo escludo da ogni responsabilità diretta rispetto a quanto sto denunciando».
Romagnolo è utilizzata quotidianamente come solarium, e molti — sotto la propria responsabilità — vi fanno anche il bagno. È inaccettabile che un sito così frequentato venga lasciato in questo stato. La II Circoscrizione chiede, così, un intervento immediato all’assessore al Verde Cittadino, Pietro Alongi, affinché la spiaggia di Romagnolo, patrimonio dei cittadini della Costa Sud, torni ad essere un luogo dignitoso e fruibile.
«Chiediamo anche chiarimenti sulle somme recentemente liberate – conclude Federico -. Mondello è stata riconsegnata alla Italo Belga e mi domando se i 300 mila euro del fondo di riserva, almeno una parte, possa essere devoluta alla Costa Sud della città, così da accelerare la bonifica in vista dei lavori già annunciati (che, ricordiamo, comprendono il Parco a mare allo Sperone, il porticciolo e la Bandita), che, entro fine giugno e i primi di luglio, verranno consegnati alle ditte che hanno vinto gare d’appalto».
Abbiamo chiesto una replica all’assessore Alongi: «Sulla Costa Sud, nell’area in cui il Presidente Federico si riferisce, cioè la spiaggia di Romagnolo, l’attività non è stata ancora conclusa. Il presidente della II Circoscrizione non sa che la ruspa quest’anno, a differenza dello scorso, ha dovuto affrontare i postumi del ciclone Harry, che ha modificato in maniera particolare parte della battigia e in più ha spinto sulla spiaggia quantità considerevoli di rifiuto legnoso e non soltanto.
Pertanto, abbiamo già accumulato il rifiuto in alcuni punti della spiaggia. Da qui a 10 giorni, interviene la Rap per rimuoverlo. Tra l’altro, questa attività di Rap è fuori dal contratto di servizio e ha già predisposto un preventivo per la rimozione del rifiuto.
Successivamente, le parti di piccole dimensioni la ruspa non potrà rimuoverle, ma saranno tolte dalla Reset grazie ad un progetto presentato alla Regione Siciliana - Assessorato Territorio e Ambiente e prevede un finanziamento non solo per la Costa Sud, ma che per le altre coste come Arenella, Vergine Maria e Sferracavallo. Il consigliere non perde tempo giornalmente di sollevare polemiche sulle attività che svolgiamo con grande difficoltà ma con grande impegno».
Un biglietto da visita non particolarmente gradito da turisti, costretti a stendere i propri teli tra le canne e la spazzatura.
A darne segnalazione è il presidente della Seconda circoscrizione, Giuseppe Federico, il quale, dopo avere ascoltato le lamentele dei gestori di B&B e case vacanze della storia, fa emergere il seguente scenario: «Le recensioni parlano chiaro: tutto bello. Peccato per la spiaggia sporca.
In quattro anni dell’Amministrazione Lagalla, mai la spiaggia di Romagnolo ha registrato un degrado così evidente. La stagione estiva è iniziata ovunque, ma la spiaggia di Romagnolo al 6 giugno si presenta in condizioni indecorose e inaccettabili – dichiara Federico -. Quest’anno, il servizio di pulizia affidato al Coime si è rivelato un fallimento: l’intervento effettuato il mese scorso non ha prodotto alcun risultato concreto, lasciando l’arenile in uno stato di degrado sotto gli occhi di tutti.
È doveroso chiarire che non si tratta di un attacco al Sindaco. È evidente che il Primo Cittadino non possa conoscere nel dettaglio le condizioni quotidiane della spiaggia né verificare personalmente l’efficacia dei servizi eseguiti. Lo escludo da ogni responsabilità diretta rispetto a quanto sto denunciando».
Romagnolo è utilizzata quotidianamente come solarium, e molti — sotto la propria responsabilità — vi fanno anche il bagno. È inaccettabile che un sito così frequentato venga lasciato in questo stato. La II Circoscrizione chiede, così, un intervento immediato all’assessore al Verde Cittadino, Pietro Alongi, affinché la spiaggia di Romagnolo, patrimonio dei cittadini della Costa Sud, torni ad essere un luogo dignitoso e fruibile.
«Chiediamo anche chiarimenti sulle somme recentemente liberate – conclude Federico -. Mondello è stata riconsegnata alla Italo Belga e mi domando se i 300 mila euro del fondo di riserva, almeno una parte, possa essere devoluta alla Costa Sud della città, così da accelerare la bonifica in vista dei lavori già annunciati (che, ricordiamo, comprendono il Parco a mare allo Sperone, il porticciolo e la Bandita), che, entro fine giugno e i primi di luglio, verranno consegnati alle ditte che hanno vinto gare d’appalto».
Abbiamo chiesto una replica all’assessore Alongi: «Sulla Costa Sud, nell’area in cui il Presidente Federico si riferisce, cioè la spiaggia di Romagnolo, l’attività non è stata ancora conclusa. Il presidente della II Circoscrizione non sa che la ruspa quest’anno, a differenza dello scorso, ha dovuto affrontare i postumi del ciclone Harry, che ha modificato in maniera particolare parte della battigia e in più ha spinto sulla spiaggia quantità considerevoli di rifiuto legnoso e non soltanto.
Pertanto, abbiamo già accumulato il rifiuto in alcuni punti della spiaggia. Da qui a 10 giorni, interviene la Rap per rimuoverlo. Tra l’altro, questa attività di Rap è fuori dal contratto di servizio e ha già predisposto un preventivo per la rimozione del rifiuto.
Successivamente, le parti di piccole dimensioni la ruspa non potrà rimuoverle, ma saranno tolte dalla Reset grazie ad un progetto presentato alla Regione Siciliana - Assessorato Territorio e Ambiente e prevede un finanziamento non solo per la Costa Sud, ma che per le altre coste come Arenella, Vergine Maria e Sferracavallo. Il consigliere non perde tempo giornalmente di sollevare polemiche sulle attività che svolgiamo con grande difficoltà ma con grande impegno».
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