Chi fa da se (fa per tre) a Palermo: staffetta civica per far rispettare le aree pedonali
Un'iniziativa della consigliera comunale Tiziana D'Alessandro e del movimento Cittadini in Rete contro i "furbetti" che entrano con auto e scooter nelle isole pedonali
Auto nell'area pedonale di piazza San Francesco a Palermo (foto di Tiziana D'Alessandro)
L'iniziativa è partita da un'idea della consigliera comunale Tiziana D'Alessandro assieme al movimento “Cittadini in Rete”, presieduto da Antonio Tomaselli. Si è partiti da piazza Borsa lo scorso weekend e progressivamente l'iniziativa toccherà tutte le principali aree pedonali della città, «con l’obiettivo di contrastare le occupazioni abusive e sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto degli spazi destinati ai pedoni», dice la consigliera.
«La tutela delle aree pedonali di Palermo richiede attenzione, monitoraggio e interventi concreti sul territorio - continua D'Alessandro -. L’esperienza maturata a Piazza Borsa, dove ho promosso il primo presidio civico, ha mostrato risultati concreti: l’area è rimasta libera dalle auto, confermando che la presenza costante sul territorio è un deterrente efficace contro le violazioni».
Come vi abbiamo raccontato anche in diversi articoli, non è per nulla raro (purtroppo) in città vedere auto e scooter in piazza Bellini, in piazza San Domenico, piazza Caracciolo nonostante siano pedonalizzate ormai da anni. O ancora, il caso degli scooter elettrici (senza targa) che sfrecciano a velocità sostenuta in piena piazza Castelnuovo, in via Ruggero Settimo, talvolta facendo slalom tra i pedoni. Episodi che non solo sono sbagliate perché contrarie alle norme ma anche perché in alcuni casi possono creare vere e proprie condizioni di pericolo.
Un problema che va affrontato soprattutto considerato il fatto che l'amministrazione comunale punta molto sulle pedonalizzazioni in centro storico, come testimonia l'ultima delibera di giunta approvata lo scorso 9 febbraio. Tra le nuove aree pedonali, quelle istituite in un tratto di via Venezia e via Candelai.
«La situazione delle aree pedonali, ormai trasformate in veri e propri parcheggi abusivi, richiede un segnale forte - ribadisce Tiziana D'Alessandro -. Con questa staffetta civica, non saranno più i cittadini a dover denunciare le occupazioni abusive: le segnalazioni e gli interventi saranno garantiti direttamente sul territorio dalla staffetta, assicurando presenza costante e controllo effettivo. La staffetta civica intende sostenere il lavoro delle forze preposte che mettono in campo il massimo sforzo possibile per garantire il rispetto delle regole, assicurando un’attenzione continua alle aree pedonali e rafforzando la cultura del rispetto degli spazi pubblici.
A tal fine, ho già trasmesso personalmente le richieste formali per l’installazione dei sistemi di videosorveglianza nelle aree pedonali e per il reintegro e la manutenzione dei dissuasori mobili, così da rendere effettiva la tutela degli spazi pedonali. Le aree pedonali non sono terra di nessuno - conclude la consigliera comunale - ma sono spazi della collettività che devono essere liberamente vissuti da cittadini e visitatori. Con la staffetta civica si ribadisce che il rispetto delle regole è un impegno concreto, basato su monitoraggio, responsabilità civica e sensibilizzazione della cittadinanza».
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