CULTURA

HomeNewsCultura

"70/30": il disagio del contemporaneo al Teatro Biondo

Va in scena dall'1 ottobre al Teatro Biondo di Palermo la rassegna "70/30 - Il teatro che verrà", un ricco programma che vanta come protagonisti numerosi talenti under 30

  • 20 settembre 2016

Il disagio delle nuove generazioni di fronte alla complessità e alla violenza del contemporaneo va in scena dall'1 ottobre al Teatro Biondo di Palermo con la rassegna "70/30 - Il teatro che verrà", che vanta come protagonisti numerosi talenti under 30.

Per giovani artisti e compagnie questa è l'occasione di mettersi alla prova sul palcoscenico della Sala Strehler, facendo conoscere al pubblico originalità, innovazione, professionalità e qualità artistica.

Curata da Roberto Giambrone, la rassegna consta di sei diversi spettacoli (visualizza qui il programma dettagliato), scelti e proposti al pubblico in seguito a una call per giovani artisti, lanciata dal Teatro Biondo nei mesi scorsi, con l'obiettivo di rendere il teatro una vetrina per nuovi talenti, capaci di interpretare sapientemente tematiche acute.

È così che giovani artisti mettono in scena la complessità e la violenza del contemporaneo, che esige una grande forza a fronte di un futuro incerto e cupo. Con "70/30 - Il teatro che verrà" giovani autori, registi e attori portano in scena la loro rabbia, il disagio, ma anche i desideri e le speranze, liberandole come in una sorta di rituale catartico.

Adv
La messinscena che apre la rassegna, l'1 e il 2 ottobre alle 21, è "Sempre domenica": si tratta di uno spettacolo del Collettivo Controcanto di Roma, con la regia di Clara Sancricca. L'opera affronta il tema del lavoro, mettendo in luce come con il tempo, l'energia e i sogni poco a poco vengono sottratti.

Sabato 15 e domenica 16 ottobre alle 21, va in scena "Caterina", uno spettacolo che narra il delicato tema dell'ossessione per una donna. Ossessione che impedisce al protagonista il raggiungimento delle sue ambizioni artistiche, ma allo stesso tempo diventa fonte di ispirazione per la sua creazione. Per l'occasione, salgono sul palco i palermitani Gabriele Cicirello e Simona Sciarabba.

"Un tram che si chiama Desiderio" di Tennessee Williams conclude la rassegna il 26 e 27 ottobre, sempre alle 21. Lo spettacolo è un classico della moderna letteratura drammatica che è stato rivisitato da un gruppo di ragazzi appena diplomati all'Accademia Paolo Grassi di Milano.

I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro aperto da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19 e hanno un costo di 10 euro per singolo spettacolo.

È inoltre prevista la possibilità di acquistare il carnet per tutti e sei gli spettacoli al prezzo di 50 euro. Per maggiori informazioni è possibile chiamare il botteghino al numero 091.7434341 o consultare la pagina web della biglietteria.

Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI