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Tra palazzi, giardini e visite: le "cose di Manifesta" da fare a settembre a Palermo

Restano aperte le porte di palazzo Butera, palazzo Forcella De Seta e delle altre sedi come Pizzo Sella e Orto Botanico: l'autunno di Manifesta tra film ed eventi

Balarm
La redazione
  • 19 settembre 2018

Palazzo Forcella De Seta a Palermo

Mancano meno di due mesi alla chiusura della Biennale Manifesta e poi, il 4 novembre, lascerà Palermo: tra installazioni, feste, proiezioni, aperture di palazzi storici e incontri ecco che cosa c'è da fare a settembre.

Si può partire dalla visita delle sedi principali della biennale (guardale tutte e scopri dove si trovano) che sono aperte dal martedì alla domenica dalle 10 alle 20.

Aperto invece dalle 10 alle 19 c'è l'Orto Botanico, dalle 10 alle 18 la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo, dalle 10 alle 14 Volpe Astuta e infine fa eccezione anche Pizzo Sella che è visitabile soltanto su prenotazione (prenota il tuo tour, anche per altri luoghi di Manifesta).

Per esempio, giovedì 20 dalle 16 alle 18 allo Zen 2 c'è l'evento "Diventare Giardino" uno special tour per scoprire il progetto di Coloco & Gilles Clément oppure dalle 18 si scopre la bellezza di palazzo Costantino con un altro special tour.

Proprio a settembre parte la seconda tranche del programma di eventi pubblico di Manifesta12: da venerdì 28 a domenica 30 ci saranno infatti eventi e interventi di diversa natura.

Accountable Networks, il titolo di questo secondo capitolo del "Public Programme" è una serie di interventi distribuiti in tre giorni di programmazione tra momenti discorsivi che si alternano a performance ed eventi musicali.

Venerdì 28 settembre alle 19 ecco una proiezione e un dibattito pubblico con il documentarista inglese Adam Curtis, a cui seguiranno tre giorni di conferenze, performance e interventi di ricerca e musicali.

Tra questi il talk con la ricercatrice dell'Università Orientale di Napoli Tiziana Terranova e il gruppo di ricerca indisciplinare Gruppo Ippolita e l'intervento radio di Jace Clayton e la nuova listening session del duo Invernomuto.

A completare il programma anche la maratona creativa di 18 ore "Manifesta 12 Accountable Networks Hackathon": il primo evento di social coding mai organizzato da una biennale nel corso del quale partecipanti (programmatori, designer, esperti del settore informatico e delle nuove tecnologie, e appassionati) collaborano alla realizzazione di idee innovative, che prendono in considerazione specifici ambiti d’analisi e pratica (se vuoi partecipare ecco qualche informazione).

Le proiezioni di film continuano al teatro Garibaldi: dopo l'estate trascorsa all'arena Sirenetta da giovedì 20 settembre il Film Programme si trasferisce in centro.

Il Film Programme di Manifesta12 offre una lettura in chiave cinematografica dei temi cardine della biennale attraverso una selezione di film e documentari per due proiezioni gratuite a settimana (guarda tutti i film in programma).

Si inizia giovedì 20 alle 20.30 con un tributo a Nino Gennaro in collaborazione con il Palermo Pride 2018 (leggi di più): "Alla Fine del Pianeta" (1994) di Giuseppe Zimmardi e "La fine che non ho fatto" (2011) di R. Monterosso e F. Savonitto.

Tra gli Eventi Collaterali e i programmi 5x5x5 c'è tanto da vedere e non solo a Palermo, ma in tutta la Sicilia: moltissimi luoghi straordinari sono stati riaperti per ospitare gli eventi collaterali Manifesta12 da stupendi palazzi barocchi a capolavori architettonici normanni.

Tra gli eventi collaterali (scoprili tutti) si può andare a Mondello a vedere l’architettura effimera "Mi Casa Tu Casa" dell’artista argentino Daniel González installata nel giardino del Hotel Palace a Mondello.

Tra i programmi 5x5x5 (scoprili tutti) solo due sono a settembre: la serie di eventi dinamici "Rover" e "The Hidden City", che è un workshop a Palazzo Abatellis con trentacinque giovani artisti, architetti e musicisti.

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