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È tutto (quasi) pronto per la fermata Politeama: cosa manca ancora per l'apertura

C'è tutto: le macchinette automatiche installate, cartelli di segnaletica, i pannelli con gli orari dei treni e i monitor per le informazioni in tempo reale. Cosa manca

Balarm
La redazione
  • 1 aprile 2026

È tutto (quasi) pronto ed entro l'anno dovremmo vedere la fermata Politeama a Palermo. C'è tutto: le macchinette automatiche installate, l'insegna luminosa "Palermo Politeama", cartelli di segnaletica, i pannelli con gli orari dei treni e i monitor per le informazioni in tempo reale. Insomma, siamo vicini all'apertura, ma ancora qualcosa manca e i cittadini si chiedono quando effettivamente verrà attivata sia la fermata di piazza Castelnuovo che quella al porto.

Ma cosa serve ancora? Come da cronoprogramma di Rfi, sia Porto che Politeama dovrebbero essere inaugurate insieme o comunque a distanza di pochi giorni l'una dall'altra e sarebbero entrambe pronte, ma mancano ancora tutte le autorizzazioni necessarie per potere attivare la linea e che richiedono necessariamente dei tempi minimi di alcune settimane.

Rfi lo conferma, infatti, e resta in attesa per via dei tempi di autorizzazione, ma la città continua ad aspettarle con ansia. Giorni fa si è svolta una visita nella fermata di piazza Castelnuovo e gli scatti di Mobilita Palermo ci portano lì dentro, mostrando banchine completate, corridoi illuminati, scale e accessi ormai definiti e gli spazi già pronti ad accogliere i viaggiatori. Le immagini restituiscono l'idea di una fermata praticamente ultimata, dove ogni dettaglio fa pensare a un’apertura ormai sempre più vicina.

A conferma dell'apertura nell'app di Trenitalia compaiono le due fermate Palermo Porto - Varco Colombo e Palermo Politeama. Non è naturalmente possibile procedere all'acquisto del biglietto. Entrambe le fermate dovevano essere inaugurate a settembre scorso, ma tutto è slittato per un problema di infiltrazioni registrato in zona Porto, causati da altri lavori paralleli che non hanno a che fare con Rfi ma che, inevitabilmente, hanno interferito.

Due tratte importanti per il completamento dell’anello ferroviario (metroferrovia) che prevede otto fermate lungo 6,7 chilometri di tracciato urbano, in buona parte sotterraneo. Nel frattempo procedono anche nel 2026 i lavori e gli scavi in via Malaspina, per la realizzazione della fermata Turrisi Colonna, opera che fa parte del secondo lotto dell'anello ferroviario, ossia quello che riguarda la tratta Politeama–Notarbartolo.

In questo caso sono previsti tre anni di lavori. Il secondo lotto prevede lo scavo dell’ultimo tratto della linea, lungo circa due chilometri, di cui 800 metri in galleria. Il tracciato si sviluppa sotto le vie Paternostro, Brunetto Latini e Malaspina, collegando così la fermata Politeama all’hub Notarbartolo. Quest’ultima stazione, una volta pronta, permetterà l’interscambio tra l’anello e il passante ferroviario, consentendo quindi di raggiungere l’aeroporto Falcone Borsellino. Il completamento dell’intera opera è previsto per il 2028.

Palermo guarda con attenzione alle prossime settimane, decisive per il via libera alle autorizzazioni e l’apertura delle fermate Porto e Politeama, due tasselli fondamentali per rendere sempre più efficiente la mobilità urbana. L’anello ferroviario, passo dopo passo, prende forma e promette di cambiare il modo di muoversi in città, collegando centro, porto e aeroporto per i cittadini.
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